Novara, topo di appartamento incastrato dalle impronte digitali

La polizia è riuscita a individuare il ragazzo minorenne con diversi precedenti

Incastrato, dopo due mesi, per le impronte digitali.

La polizia di Novara ha svolto una lunga indagine che ha portato all’individuazione e al conseguente deferimento all’Autorità giudiziaria di un minorenne di origini slave per il reato di furto in abitazione commesso lo scorso febbraio in centro a Novara. Ad incastrarlo alcune impronte del palmo della mano e dell’indice della mano sinistra lasciate sul davanzale della finestra che dal pianerottolo del condominio che comunica con il balcone dell’abitazione in cui è stato compiuto il furto. Da lì è partita l’indagine: l'impronta corrispondeva a quella del ragazzo, che aveva già collezionato diverse denunce per furti aggravati e altri reati contro il patrimonio perpetrati in varie città del nord Italia tra cui Venezia, Rovigo e Padova.

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