Cronaca

Centri estetici, il 71% delle lampade abbronzanti in Piemonte non è a norma

I risultati dell'indagine di Arpa evidenziano irregolarità nelle emissioni ultraviolette, con possibili pericoli per la salute

Il 71% delle lampade solari controllate in Piemonte non è conforme alle normative.

A rivelarlo è l'annuale rapporto dell'Agenzia Regione per la Protezione Ambientale, che ha svolto indagini nel corso del 2016. Ad essere analizzate sono state 156 apparecchiature abbronzanti di vario tipo: docce, lettini e poltrone solari a bassa e alta pressione, tutte poste all'interno di centri estetici piemontesi.

I risultati sono sono davvero inquietanti: solo il 24% del campione è infatti risultato conforme, mentre il restante 71% delle lampade ha presentato irregolarità, quali ad esempio livelli di emissione di radiazione ultravioletta superiori ai valori di riferimento, stabiliti da uno specifico decreto del Ministero della Salute 

"Le emissioni ultraviolette da lampade per uso estetico - ricorda Arpa in una nota - sono state classificate dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro quali agenti cancerogeni di classe I. L’utilizzo di apparecchiature non conformi e con emissioni ultraviolette superiori ai valori di riferimento rappresenta, pertanto, un significativo fattore di rischio per la popolazione".

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