Cronaca Lungolago Marconi

Arona, commercianti sul piede di guerra per il lungolago

La zona dovrà essere di nuovo chiusa per lavori. Dal Comune arriva anche la proposta di creare una zona pedonale

Il lungolago Marconi, ad Arona, nell'ultimo anno è stato un sorveglato speciale. Ci sono voluti sei mesi di lavori per il rifacimento della pavimentazione e per portare alla luce le mura Borromee ritrovate sotto il manto stradale.

Oggi, a tre mesi dalla riapertura, ricominciano però i lavori. Il sindaco Alberto Gusmeroli spiega che è una pratica normale: il porfido in questi tre mesi si è assestato e ora deve essere sigillaro. In molti sono scettici: c'è chi sostiene che i lavori siano stati fatti troppo di fretta e che questo intervento non era stato affatto preventivato. 

Ma la polemica continua anche su un altro fronte, quello della pedonalizzazione. Venerdì infatti si è tenuta una riunione di Ascom, in cui è stato fatto un sondaggio tra i commercianti: oltre l'80% è contrario alla chiusura alle auto di via Marconi annunciata dal primo cittadino. Gusmeroli aveva spiegato il piano dell'amministrazione per rivoluzionare il centro storico con una nuova viabilità, zone pedonali, piste ciclabili e parcheggi. Il piano però non sembra piacere ai commercianti, che sono sul piede di guerra per impedire la realizzazione del nuovo progetto. 

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