Polizia: il Sap scende in piazza per manifestare contro il Questore

Giovedì 1° protesta del Sindacato autonomo di polizia davanti alla Prefettura contro la gestione dell'attuale Questore, Gaetano Todaro. Alla manifestazione ha partecipato anche il segretario nazionale del Sap Gianni Tonelli

La manifestazione di giovedì 1° giugno

Il Sap di Novara ha manifestato ieri, giovedì 1° giugno, contro il Questore Gaetano Todaro e la sua attuale gestione. Il Sindacato autonomo di polizia novarese è sceso in piazza, davanti alla Prefettura, insieme al segretario nazionale Sap Gianni Tonelli, che ha chiesto la rimozione del Questore. Alla manifestazione ha inoltre partecipato anche, con una delegazione, la sigla sindacale Les.

"Il Sap è stanco - dicono dal sindacato novarese - e non può più accettare certi comportamenti. Si pensi ad esempio che nel novembre scorso sono state impartite direttive per iscritto, secondo le quali le Volanti non potevano essere inviate sugli interventi richiesti dai cittadini senza il preventivo vaglio ed eventuale assenso specifico del dirigente: un caso unico in Italia".

"La Questura inoltre - fanno sapere ancora dal Sap - sembra diventata ormai un piccolo Commissariato: tutti devono fare tutto, con lo svilimento delle professionalità e la confusione che impera. Il personale investigativo si mette la divisa e sale sulle volanti mentre chi dovrebbe occuparsi di espulsione degli stranieri irregolari viene impiegato ai corpi di guardia; intanto i sottufficiali dell’antiterrorismo e degli uffici amministrativi passano le notti a rispondere al 113, solo per fare qualche esempio. A ciò va aggiunto che in due anni Todaro ha disposto circa 140 movimenti in una Questura che conta meno di 200 persone: una girandola senza senso e senza efficacia in cui ogni percorso professionale viene svilito e ogni crescita professionale diventa un miraggio".

Non solo, "si parla tanto di auto blu - sottolinea il sindacato - e in una Questura a corto di automezzi il Questore Todaro ha dedicato all’uso esclusivo proprio e del suo vicario ben tre auto (contro una sola vettura delle precedenti gestioni), mentre gli uffici operativi devono impazzire per trovare un’auto per svolgere il loro lavoro. E il personale di semplice rappresentanza utilizzato nei corpi di guardia è aumentato sotto la gestione Todaro del 60%, mentre gli uffici che devono creare reale sicurezza sono in affanno".

"Ma i fatti gravi sono anche altri - ricorda il Sap - il record di arresti non convalidati di questi due anni, che ha messo a rischio gli operatori di polizia nel loro agire quotidiano e ha minato la certezza del diritto; il record di richieste di trasferimento per fuggire dalla Questura (spesso per uffici di Novara o delle immediate vicinanze), che sta spogliando molti uffici di professionalità acquisita in decenni; la mancanza di oggettività nelle valutazioni, sia in positivo che in negativo".

"Per questi motivi - conclude il sindacato - non possiamo più stare a guardare: non abbiamo altra scelta che interrompere le relazioni sindacali col Questore Todaro e indire lo stato di agitazione permanente. Ogni rivendicazione sindacale da oggi verrà quindi portata nelle piazze e sulla stampa".

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