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Cronaca

Università, tra Bellinzago e Varallo Pombia la maxi esercitazione del Master in medicina dei disastri

Lo scenario sarà quello di una missione umanitaria all'estero. Coinvolte oltre 500 persone

Sarà quello di una missione umanitaria all'estero lo scenario in cui si muoveranno gli studenti del Master in medicina delle emergenze e dei disastri. L'esercitazione di maxi emergenza prevista dal corso universitario si svolgerà oggi, mercoledì 6 giugno, tra Bellinzago Novarese e Varallo Pombia.

Il contesto sarà diverso rispetto agli abituali scenari, ma sempre di attualità: una missione umanitaria all’estero, al confine con uno stato piagato da tempo da conflitti interni, la cui popolazione cerca di attraversare il confine alla ricerca di migliori condizioni di vita. Il tutto sarà monitorizzato e valutato attraverso un sistema sviluppato dalla collaborazione tra il Crimedim e lo spin-off iNovaria che è stato spesso impiegato in Italia e all’estero con successo e apprezzamento.

Alla realizzazione dell'esercitazione in scala reale collaborano con l'Università del Piemonte Orientale e il Crimedim, l'Esercito italiano, la struttura di maxiemergenza della Regione Piemonte, Croce Rossa Italiana, Croce di S. Andrea, Croce Bianca di Milano, coordinamento di Protezione Civile di Novara, Croce Rossa di Vercelli, Croce Rossa di Pavia.

Nel comune di Bellinzago Novarese, nella zona adiacente allo stadio comunale, il 3° Reparto di Sanità "Milano" ha allestito un Complesso Sanitario Campale formato dai seguenti moduli sanitari: Triage; Pronto Soccorso; Sterilizzazione; Preparazione del paziente; Sala operatoria; Monitoraggio post-operatorio; Terapia intensiva; Degenza; Accettazione; Sala prelievi e Laboratorio analisi; Ortopedia; Diagnostica per immagini; Ambulatorio poli-specialistico; Farmacia; Odontoiatria. Il Reggimento Aree di Transito-Rsom metterà invece a disposizione dell’esercitazione un Nucleo posto comando, una Sala operativa congiunta dedicata a militari e civili, una tenda dedicata ai briefing, una tenda Vip, tre tende didattiche e tutti i servizi cosiddetti real-life necessari al funzionamento dell’intera area (servizi, mensa, ecc.).

Anche quest’anno prosegue il coinvolgimento, molto apprezzato durante la scorsa edizione, dei giornalisti di stampa (ci sarà anche la redazione di NovaraToday) e Tv locali, che interagiranno con il sistema di soccorso richiedendo aggiornamenti e comunicati stampa. Come sempre l’esercitazione è resa possibile anche dall’importante partecipazione degli studenti della Scuola di Medicina che interpretano il ruolo di vittime, conoscendo l’evoluzione e le caratteristiche dei singoli casi clinici. Sotto questo aspetto si registra quest’anno l’adesione di studenti del corso di laurea in infermieristica e di alcuni provenienti dall’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

A osservare l’esercitazione sarà inoltre un cospicuo numero di ospiti provenienti da tutto il mondo: saranno infatti presenti membri del progetto Eu-Modex, consorzio che si occupa dell’organizzazione delle esercitazioni del modulo europeo di Protezione Civile, di cui il Crimedim è recentemente entrato a far parte; saranno presenti osservatori del Who, con cui il Crimedim prosegue la sua attività di Collaborating Centre per la ricerca e la formazione in medicina dei disastri, e altri ospiti interessati a conoscere meglio la filosofia formativa e organizzativa delle esercitazioni Crimedim.

Tutti i numeri della maxi esercitazione

200 comparse (studenti della Scuola di Medicina addestrati al ruolo di vittime)
100 militari impiegati a vario titolo nell’allestimento, mantenimento e rimozione della struttura
20 truccatori
5-10 giornalisti per la gestione dei media
30 studenti provenienti da tutto il mondo dello European Master in Disaster Medicine
5 Istituzioni partecipanti: Crimedim, Simnova, Reggimento Gestione Aree di Transito-Rsom, 3° Reparto di Sanità "Milano", Gruppo Maxi-Emergenza Regione Piemonte
12 Associazioni di volontariato: Cri Novara, Arona, Oleggio, Trecate, Galliate, Borgomanero, Vercelli, Pavia, Croce di Sant’Andrea, Coordinamento di Protezione Civile di Novara, Croce Bianca di Milano, As.Co.S.
50 Membri dello Staff del Crimedim
100 volontari impegnati nel soccorso
25 mezzi di soccorso
1 Ospedale da campo
2 posti di comando mobile
3 maglie radio
1 sala operativa
2 ambulanze reali in supporto all’attività esercitativa
6 mesi di preparazione
1 drone
150 uomini e mezzi monitorizzati via Gps durante l’esercitazione

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