Sizzano, motocross non autorizzato nei boschi: multati centauri e organizzatore

L'organizzatore del raduno è stato denunciato per non aver rispettato l'ordinanza per la prevenzione del coronavirus

Stavano facendo motocross nel bosco, in un'area naturale dove non possono circolare veicoli a motore, ma sono stati beccati.

La stazione carabinieri forsetale di Carpignano è intervenuta in una zona boschiva tra Sizzano e Fara Novarese, dopo diverse segnalazioni di moto che correvano nei boschi. Alla vista dei militari quatto centauri, tutti di nazionalità tedesca, hanno cercato di fuggire, ma sono stati fermati. Per ognuno di loro è scattata una sanzione di 340 per transito motorizzato in area naturale, tra l’altro con mezzi privi di assicurazione e targa.

Poco lontano dalla "pista" non autorizzata la polizia locale dell'Unione novarese ha individuato altri motociclisti, che partecipavano ad un vero e proprio raduno. L'organizzatore, un cittadino italiano residente nel varesotto, è stato denunciato alla Procura perchè, organizzando il raduno, ha violato l’Ordinanza del Ministero della Salute con la quale è stato vietato di svolgere manifestazioni in area pubblica con assembramento di persone allo scopo di prevenire la diffusione del COVID-19.

Grazie al presidio continuo dei carabinieri forestale qualche giorno dopo è stato impedita un'altra corsa illegale nei boschi. 

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