Landiona e i suoi mulini

Oggi a Landiona esistono ancora due mulini, di cui uno ben conservato grazie ad una azione di recupero ambientale e di valorizzazione architettonica inserita in un progetto agrituristico

Oggi a Landiona esistono ancora due mulini, di cui uno ben conservato grazie ad una azione di recupero ambientale e di valorizzazione architettonica inserita in un progetto agrituristico; è sulla Roggia Molinara e si chiama il Mulino della Villa. Il secondo fa invece parte di un complesso aggregato alla Cascina Baraggiola; è visbile esternamente l'antica ruota ma non è più funzionante. 

Il Mulino della Villa è un edificio che testimonia la presenza di questo centro abitato in tempi remoti ed è posto a pochi metri dalla sponda est del fiume Sesia. Oggi conserva ancora il "nervile" e i "radiggi" originali, tutta la struttura tecnica di supporto alle macine che oltre ad essere perfettamente visibile è anche funzionante. All'esterno si presenta con due ruote in ferro ancora funzionanti.

In una pergamena del 26 giugno 1420 si parla specificatamente del Mulino e della roggia Molinara, che presumibilmente risale al 1280, periodo in cui si ha certezza della presenza della roggia della Biandrina.

[fonte: www.turismonovara.it]

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