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Cronaca Cavallirio

Lavoratori in nero e gestione illecita di rifiuti: nei guai azienda di Cavallirio

Per i titolari della ditta maxi multa da 14mila euro, sospensione dell'attività imprenditoriale e due denunce

Quattordicimila euro di multe, sospensione dell'attività imprenditoriale e due denunce. E' questo il bilancio dei controlli effettuati, lo scorso 3 maggio, dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e dai carabinieri forestale in un'azienda di pulitura metalli di Cavallirio.

L'operazione dei carabinieri ha infatti permesso di accertare che nell'impresa erano impiegati quattro (su nove) lavoratori in nero, ma non solo: è inoltre risultato che la ditta gestiva i rifiuti prodotti in maniera illecita ed effettuava le immissioni in atmosfera dei fumi derivanti dall'attività in assenza della prescritta autorizzazione amministrativa.

Per questo motivo, i militari dell'ispettorato del lavoro hanno sospeso l'attività imprenditoriale ed emesso una serie di sazioni amministrative per un totale di 14mila euro. Per quanto riguarda le violazioni ambientali, invece, la forestale ha sottoposto a sequestro preventivo d'iniziativa l'impianto di emissione dei fumi in atmosfera e alcuni sacchi contenenti rifiuti (polveri da lucidatura di metalli) che non risultavano essere gestiti in conformità alla normativa vigente, contestando all'azienda il reato di gestione illecita di rifiuti.

Per i fatti sono quindi stati denunciate due persone, un cittadino senegalese e un cittadino albanese residenti nel novarese.

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