Cronaca

365 giorni "No": riparte il progetto contro la violenza sulle donne

Continua il progetto voluto e promosso dall'assessorato alle Pari opportunità. Patti: "Un programma ricco di incontri culturali e non solo per sensibilizzare tutti contro la violenza sulle donne"

Il grido di indignazione alla violenza sulle donne continua in città.

"Riprendono - annuncia l'assessore alle Pari opportunità Margherita Patti - gli incontri di riflessione, cultura e spettacolo sul tema contro la violenza sulle donne. Sulla scia degli eventi promossi lo scorso anno proseguiamo il percorso di sensibilizzazione, attraverso incontri di riflessione, spettacoli e musica sul grave ma purtroppo ancora attuale tema della violenza sulle donne. Un percorso di appuntamenti periodici che ci accompagnerà durante tutto l'anno: un modo per sensibilizzare ma anche stimolare le coscienze sia di chi provoca violenza, sia di chi ha timore di denunciare. Il programma di appuntamenti parte il prossimo 25 febbraio. La città - commenta l'assessore - sta reagendo bene. Stiamo raccogliendo fondi da diversi soggetti per portare avanti il progetto, una grande mano l'ha data l'associazione 'Liberazione e Speranza' in collaborazione con la Fondazione Comunità Novarese che attraverso le associazioni affiliate e donazioni semplici ha raccolto una somma pari a 36mila euro. Altri fondi li recupereremo dall'incasso che accoglieremo durante gli eventi: tutti gli eventi prevedono l'ingresso a fronte di un piccolo contributo di 10 euro a persona che sarà devoluto interamente alla realizzazione del progetto".

Come poter donare? Lo spiega Gianluca Vacchini, direttore della Fondazione Comunità Novarese: "i privati cittadini che vogliono contribuire al progetto di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne possono dare il proprio importante contributo effettuando un bonifico attraverso il conto Banco Posta all'Iban IT63T0760110100000018205146 o  tramite conto corrente postale c/c postale (per bollettini postali) 18205146 intestati a Fondazione Comunità Novarese con causale 'Progetto 365giorni NO'".

Perchè è importante sostenere tali progetti? A spiegarlo è Elia Impalloni, volontaria dell'associazione "Liberazione e Speranza". "Purtroppo ogni giorni - spiega Elia - tramite la mia attività di volontaria vengo a contatto con diverse donne che subiscono violenza. Noi - spiega - le ascoltiamo, le supportiamo e talora le convinciamo anche a sporgere denuncia. E' importante mettere un freno, dare un segnale ma soprattutto educare contro la violenza sulle donne se vogliamo cambiare questo, purtroppo, mal costume subito dalle donne".

Cosa prevede il programma della campagna 365 giorniNo? Lo illustra a grandi linee l'assessore Margherita Patti. "Si parte - spiega - con uno spettacolo dal titolo 'Nonostante Me', che altro non è che un omaggio alla figura di Franca Rame, alla sua vita, alle sue opere, ai suoi ideali e alla sua lotta per l'emancipazione della donna".

Il 28 marzo Michela Prando al Piccolo Coccia presenta "Lo Spazio Bianco", uno spettacolo sulla questione femminile. Martedì 15 aprile al piccolo Coccia va in scena "Mai più. Esercizi di resistenza al dolore" con testi tratti dai libri di Dacia Maraini e Concita De Gregorio. Sabato 24 maggio alle 21 sul palco del Teatro Coccia il "Tributo a Janis Joplin" una voce appassionata e straziante, che era insieme di ruggine e miele, furore e tenerezza, malinconia blues e fuoco psichedelico. La serie di appuntamenti previsti per il momento si conclude il prossimo 5 settembre con la messa in scena sul palco del Coccia dello spettacolo "Lato A", in cui si tratteggia la figura di alcune donne del mondo della musica, del cinema, della cultura, e che vuole segnalare come le immagini del web, dal punto di vista femminile non siano appropriate.

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