Nel novarese lo scambio di sapori "Made in Italy" firmato Artigianpiada

Una collaborazione che inizierà presto, all'interno di piazze e ristoranti tipici di tutto il paese, anche di Novara, con l'area relativa a fare da cornice gastronomica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Collaborazioni sulla cultura gastronomica italiana che interesseranno varie aziende del territorio che circonda non solo l'area novarese, ma anche altre ben note zone del Belpaese, operanti nel settore del biologico e dello star bene a tavola, unite a varie tipolgie di piadine e di basi per pizza di qualità, provenienti dal riminese, prodotte dalla Artigianpiada, giovane azienda romagnola conosciuta in ambito nazionale e internazionale per la qualità delle proprie creazioni culinarie.

Una collaborazione che inizierà presto, all'interno di piazze e ristoranti tipici di tutto il paese, anche di Novara, con l'area relativa a fare da cornice gastronomica, e che coinvolgerà non soltanto personale esperto in questo campo, ma anche semplici cittadini e amanti della buona cucina.

Si tratta, in semplici parole, di organizzare uno scambio di interpretazioni e di prodotti romagnoli (soprattutto su base pizza e su base piadina) con l'aggiunta di cibi tipici del territorio italiano, scegliendo anche Novara come portabandiera, per la disponibilità e per la stima che da anni ripone tramite gli abitanti, nei prodotti messi in commercio dall'azienda riminese di piadine, da far conoscere ed assaggiare all'interno di kermesse o eventi specifici relative a varie realtà del territorio, e viceversa.

Questo per valorizzare maggiormente il "product of Italy" nelle città italiane di ogni tradizione gastronomica, e confrontarsi in una sorta di festival del buon gusto, lanciando nuove varianti di piadina, come vera e propria novità in vista della prossima stagione estiva.

"Abbiamo deciso di realizzare questo progetto, che attualmente è in fase di studio, per gli ultimi sviluppi, con la probabile collaborazione di alcune importanti aziende di vari settori merceologici del panorama italiano, tra cui compaiono anche alcune dell'area novarese, anche perchè durante l'ultima edizione del Sial di Parigi, il più grande salone dell'innovazione agroalimentare al mondo, abbiamo ricevuto numerosi contatti proprio da clienti e da estimatori provenienti da tutta l'area in questione", questo quanto affermano i vertici dell'azienda riminese, già ben radicata anche nel mercato estero. "Ci aspettiamo una grande partecipazione di pubblico durante tutti gli eventi, specialmente da quello di Novara, anche perchè stiamo per lanciare nuove idee e vorremmo far comprendere l'importanza del nostro prodotto, piadina romagnola in primis, e di quanto sia facile abbinare i sapori delle varie regioni italiane".

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