Oleggio, case popolari: "Ho 5 figli e viviamo con la muffa, è terribile"

Lo sfogo di Maria Caruso, madre di cinque figli. "Uno di loro soffre di allergie, quando sta in casa si sente sempre male. Atc non ci ascolta, mi hanno attaccato il telefono in faccia"

"Sono 12 anni che viviamo in questa casa, ora la situazione è veramente insostenibile". A parlare è Maria Caruso, oleggese, madre di cinque figli di 23, 21, 15, 13 e 9 anni. Con la sua famiglia vive nelle case popolari dell'Agenzia territoriale della Casa.

"Quando ci hanno assegnato l'appartamento - spiega Maria - non ce n'erano altri disponibili e abbiamo accettato questo, che ha solo due camere da letto. Già da subito sono iniziati i problemi di muffa: in inverno si creavano macchie sul muro e sul soffitto, soprattutto durante i periodi di pioggia e soprattutto nella camera dei ragazzi. Ovviamente ho segnalato il problema più volte all'Atc, ma non ho mai avuto risposta".

"Tre anni fa, per i 18 anni di mia figlia, io e mio marito abbiamo deciso di sistemare la camera dei nostri figli con mobili nuovi e, a nostre spese, abbiamo imbiancato e sistemato tutti i muri con prodotti apposta anti muffa e anti umidità. Dopo sei mesi la muffa è tornata". 

"Pulisco regolarmente, cambio aria alla stanza, ma non c'è nulla da fare: siamo costretti a vivere con questo schifo in casa. Da qualche tempo poi mio figlio di 13 anni, Daniele, ha sviluppato una forma di rinite allergica: abbiamo notato che quando si trova in casa sta molto peggio che fuori, soprattutto quando sta nella stanza più colpita dalla muffa".

"La settimana scorsa, disperata, ho chiamato il comune di Oleggio che, dopo pochi giorni, ha mandato un geometra a controllare: il problema è che l'alloggio è di Atc e il comune, per quanto si sia reso disponibile, non può fare niente. Così ho cercato di parlare con Atc: dopo due giorni di centralini e attese ho parlato con una signora che mi ha detto di mandare le foto e mi ha attaccato il telefono in faccia". 

"Fino ad ora ho chiesto gentilmente - prosegue la signora - ma adesso c'è di mezzo la salute dei ragazzi e non posso più tollerare altro: l'Atc deve trovarci una nuova casa, non si può vivere in queste condizioni".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Piemonte verso zona arancione: cosa cambia per i novaresi

  • Coronavirus, Cirio: "Per l'1 o il 3 dicembre il Piemonte sarà in zona arancione"

  • Coronavirus, da domenica il Piemonte è zona arancione: cosa è consentito fare

  • Novara, aereo vola basso sulla città: ecco il perchè

  • Coronavirus, nuova ordinanza del ministro Speranza: il Piemonte passa in zona arancione

  • Bambino di 4 anni colpito al volto dal calcio di un cavallo

Torna su
NovaraToday è in caricamento