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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

Omicidio di Sant'Andrea, condannata a 16 anni la colf che uccise il pensionato

Il legale di Mide Ndreu aveva chiesto invece l'assoluzione per legittima difesa

16 anni ci carcere, 4 in più di quanto chiedeva l'accussa.

É stata condannata, dopo il processo con rito abbreviato, Mide Andreu, la collaboratorice domestica che nel novembre del 2021 ha ucciso Antonio Amicucci nel suo appartamento di via Andoardi. L'accusa chiedeva per lei 12 anni, mentre il giudice ha riconosciuto l'omicidio volontario aggravato, dato che Amicucci era invalido al 100%. Il legale della colf aveva chiesto invece l'assoluzione per legittima difesa, perchè la 52enne si sarebbe difesa dalle molestie del pensionato. 

La ricostruzione dell'omicidio

Mide Andreu, 52enne di origine albanese, sposata con figli, faceva regolarmente da tre anni le pulizie a casa di Antonio Amicucci una volta alla settimana. La donna ha sempre sostenuto che Amicucci avrebbe cercato di allungare le mani e che non era la prima volta: secondo i suoi racconti il 68enne l'aveva molestata in diverse occasioni. Ne è nata una lite e la 51enne ha afferrato un coltello da cucina e ha colpito 13 volte Amicucci. Poi è corsa dalla vicina, raccontando di averlo accoltellato e chiedendo di chiamare aiuto. 

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