Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Coronavirus, Piemonte verso la zona arancione? "Dopo quattro settimane sarebbe fisiologico"

Le parole dell'assessore alla sanità Icardi

"Il passaggio in zona arancione sarebbe fisiologico, dopo 4 settimane in zona gialla".

Queste le parole dell'assessore alla sanità piemontese Luigi Icardi a proposito del possibile passaggio del Piemonte, dalla prossima settimana, in zona arancione. Non c'è alcuna conferma ufficiale, che potrà arrivare solo venerdì 26 con il report del ministero: intanto nella serata di mercoledì 24 sono arrivati i dati del pre report, che la Regione ancora non ha diffuso. É probabile che già oggi, giovedì 25, si possa avere qualche informazioni dal presidente Cirio, che ieri aveva detto che sarebbe stato prematuro fare previsioni.

Il passaggio in zona arancione: cosa cambia

Se dovesse esserci il passaggio in zona arancione, potranno rimanere aperti i negozi, ma chiuderanno bar, ristoranti e musei. Rimane, come al solito, il coprifuoco dalle 22 alle 5 e torna l'obbligo di giustificare gli spostamenti al di fuori del proprio comune di residenza: resta in vigore il permesso, per chi abita in paesi con meno di 5mila abitanti, di spostarsi nel raggio di 30km, ma non verso il capoluogo. Consentiti invece gli spostamenti per svolgere attività sportiva, purchè nella stessa regione, e le visite in casa di amici e parenti nello stesso comune (o nel raggio di 30km, per chi abita in comuni con meno di 5mila abitanti) per due persone più eventuali figli minori. 

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