Mensa scolastica, dal prossimo anno arriva la "schisceta" a scuola

Il Comune ha avviato le procedure per far sì che i bambini possano portare il pranzo da casa in mensa

Il sondaggio per capire quante famiglie fossero interessate alla "schisceta" in mensa era partito a settembre. Ora il Comune sta avviando le procedure per permettere ai bambini di portare il pranzo da casa a scuola.

Le famiglie interessate negli istituti di Novara sono 97: "attualmente - spiegano dal Settore Istruzione -  è stata predisposta una bozza di delibera con i passaggi previsti e un modulo in allegato per la disdetta dal servizio di ristorazione scolastica: l’ipotesi è che con il mese di settembre e l’inizio del nuovo anno scolastico, a delibera ormai approvata, qualora non dovessero subentrare problemi, si potrebbe iniziare con la diffusione alle famiglie del modulo e con tempi adeguati per la rinuncia si riesca ad aprire al nuovo metodo a partire dal 1° gennaio del prossimo anno". 

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Numerosi sono stati gli incontri con l'Asl, la ditta “Alessio”, che si occupa del servizio ristorazione nelle mense di Novara, e i dirigenti scolastici "per sciogliere - spiegano al Settore Istruzione - i nodi legati ad aspetti fondamentali come Scia locali e relativa responsabilità, individuazione spazi per pasto domestico (gli spazi devono prevedere il consumo separato tra servizio ristorazione e pasto domestico ma non discriminare) preparazione, pulizia e riordino spazi, acqua a disposizione, competenza del controllo e della supervisione degli spazi e dei bambini che consumano il pasto domestico, norme igienico sanitarie e rischi di possibile contaminazione o allergie, produzione di scarti o rifiuti da pasto domestico, separazione corretta degli scarti, educazione alimentare congruente alla didattica, eventuale possibile ricaduta sul servizio in generale (personale della ditta, numero disdette dall’attuale servizio), eventuale costo residuo e forfettario per le famiglie che utilizzeranno il pasto domestico per il servizio di preparazione e pulizia dei tavoli, tempi e modi degli aspetti organizzativi legati alla modulistica per la rinuncia del servizio ristorazione in essere, predisposizione degli atti amministrativi e decisione politica".

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