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Il liceo Antonelli

Il liceo Antonelli

Novara, abusi sessuali sulle studentesse: sgomento al liceo scientifico Antonelli

Sono 5 le ragazze che hanno denunciato il docente

Sgomento e incredulità al liceo scientifico Antonelli per la notizia che un professore di storia e filosofia è stato interdetto dall'insegnamento per un anno per abusi sessuali sulle studentesse.

Il docente 64enne, molto noto nell'ambiente scolastico, è stato denunciato da alcune ex studentesse per le molestie subite durante "lezioni private" che il docente proponeva alle ragazze in vista della maturità. I fatti si sarebbero svolti in un arco di tempo che va dal 2013 ad oggi: lo hanno denunciato 5 ex allieve, una delle quali minorenne all'epoca dei fatti, ma la Questura invita altre eventuali vittime a farsi avanti.

Il professore per ora è stato interdetto dalla professione per un anno, secondo la decisione del Gip su richiesta della Procura di Novara, "per ripetute violenze sessuali continuate, aggravate dalla qualifica di pubblico ufficiale e dall’aver approfittato dello stato di inferiorità delle vittime".

Le denunce

Secondo gli investigatori l'uomo, con una carriera impeccabile e una lunga esperienza nell'insegnamento in un liceo di Novara, individuava le studentesse e, con la scusa di approfondimenti necessari in vista della maturità, le invitava a lezioni private in aule appartate della scuola o a casa propria e poi approfittava di loro. In queste occasioni, secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo avrebbe tentato di baciare le ragazze e di palpeggiarle. Le giovani, sconvolte dall'atteggiamento, opponevano resistenza o, in alcuni casi, erano costrette a subire. 

Le indagini

Dopo le denunce la Procura ha disposto il sequestro del telefono, del computer e del tablet del professore, dai quali si è risalito ad altre vittime: sembra che l'insegnate mettesse in atto questo comportamento da anni. "Alcuni  suoi discutibili atteggiamenti pubblici erano tollerati e scambiati per dei "gesti affettuosi" mentre, in realtà, celavano un preciso modus operandi finalizzato a carpire la fiducia delle giovani vittime" spiega la Questura.

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