rotate-mobile
Sabato, 25 Maggio 2024
Cronaca Sant'Agabio

Sant'Agabio, con la parrocchia un progetto per favorire l'integrazione

Si chiama "Oltre la ferrovia... Noi: Quelli di Sant'Agabio" l'iniziativa realizzata da una rete di associazioni ed enti. Obiettivo: creare una forte coesione sociale

Oltre quaranta etnie differenti e generazioni diverse crescono insieme sul territorio di Sant’Agabio: creare una forte coesione sociale tra i ragazzi e tra le loro famiglie attraverso occasioni di integrazione

E' questo l’obiettivo di "Oltre la ferrovia... Noi: Quelli di Sant’Agabio", il progetto promosso dalla parrocchia di Sant’Agabio in collaborazione con le realtà che operano nel quartiere nella periferia ad est della città. Il primo anno del progetto - che ha preso il via nello scorso autunno - si concluderà con una grande festa domenica 9 giugno al campo sportivo dell’A.s.d. Olimpia a partire dalle 15.

L’Ente capofila è la parrocchia, gli Enti partner sono le associazioni  Comunità educativa giovanile, Comunità giovanile lavoro, Cassiopea e Abacashì. Soggetti della rete, il Comune (assessorato alle Politiche sociali), l’istituto comprensivo Bellini, la Asl, le  associazioni Ranat, Macinaidee, l’Olimpia, Cna, Confartigianato, la Famiglia cooperativa e Filos. A finanziare il progetto è la Fondazione Cariplo, che ha stanziato per il triennio in corso 150mila euro (il costo complessivo è pari a 220mila euro).

"L'iniziativa - ha spiegato don Tiziano Righetto, responsabile della pastorale giovanile di Sant’Agabio - punta a offrire agli abitanti occasioni per creare legami di conoscenza, prossimità e fiducia e per sostenere l'appartenenza positiva al territorio. Ancor di più in una realtà come la nostra, composta da oltre 40 etnie diverse e di generazioni diverse che crescono insieme".

Le azioni messe in campo sono andate dagli incontri  di formazione e approfondimento, all’animazione e all’attivazione di laboratori e alla creazione di momenti aggregativi, non solo rivolti ai minori.

Il programma di domenica 9 giugno prevede alle 11,15 la messa in oratorio, in via Giannoni. Dalle 15, invece, tornei sportivi al campo dell'Olimpia di via Pianca. Dalle 15 alle 16 finali tornei di calcio a 7, ragazzi allievi e juniores, torneo di calcio a 7 ragazze allieve e juniores, torneo superminivolley con la partecipazione delle ragazze dell'Asystel. Dalle 16 alle 18,30 torneo di calcio per adulti, con la partecipazione di una squadra di assessori del Comune di Novara. Per tutto il pomeriggio stand a cura di enti e associazioni aderenti al progetto. Dalle 19, panisciata a cura dell'associazione culturale dei Ranat. I tornei sono aperti alla partecipazione dei giovani e adulti presenti, tranne le finali dei tornei di calcio a 7 ragazzi, allievi e juniores.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sant'Agabio, con la parrocchia un progetto per favorire l'integrazione

NovaraToday è in caricamento