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Domenica, 29 Gennaio 2023
Cronaca

Oltre 800 denunce e 200 arresti nell'ultimo anno nel novarese: il bilancio della polizia

Il questore ha fatto il punto sul 2022: "Il primo senza Covid e con numeri da paragonare al 2019". Tra i reati più commessi si registrano i furti: 503

"Non abbiamo l’idea che i problemi non esistano, anzi. Sappiamo bene inoltre di come la crisi abbia portato con sé parecchi risvolti. Il nostro è un lavoro fatto in sinergia dall’interno e con le altre forze di polizia. Sul territorio si vede soltanto una parte di tutto ciò che facciamo come polizia". Ha esordito così il questore di Novara Alessandra Faranda Cordella in occasione della conferenza stampa di giovedì 12 gennaio tenuta per stilare il bilancio delle operazioni della questura di Novara in città e provincia nel 2022.

I dati tornano a raccontare un anno di nuovo "normale" dove non ci sono stati freni dovuti al Covid, "per fare un eventuale confronto è bene prendere in considerazione i numeri del 2019", è stato detto.

Ufficio prevenzione generale e soccorso

In un anno sono state identificate 26.608 persone, 493 sono state denunciate e 65 arrestate e sono stati identificati 7.250 veicoli. Fra i reati più commessi si registrano i furti, 503 in tutto, le truffe, 163 in tutto, e 129 danneggiamenti. I dati risalgono alla sola attività dell’ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico con la sala operativa, la sezione volanti e l’ufficio denunce.

La squadra mobile

La squadra mobile, con le sezioni Criminalità organizzata, Reati contro la persona, Reati contro il patrimonio, Antidroga e crimine diffuso, ha arrestato 74 persone e ne ha denunciate 221. Tra le indagini svolte c'è la denuncia di 11 persone a capo di una organizzazione che lavorava per consentire ad alcuni cittadini stranieri di rimanere in Italia con falsi rapporti di lavoro. 500 i reati contro la persona, tra i quali rientrano anche i reati "cd", ossia "codice rosso", con l’arresto di un uomo per tentato omicidio. Per i reati contro il patrimonio è stata svolta un’importante attività che ha portato a 34 arresti, e 55 denunce. Tra le operazioni ancora si ricordano i quattro arresti degli autori di rapina in villa proprio in città e inoltre sono stati individuati i tre protagonisti di oltre 30 furti nei negozi per lo più in cento storico.

Lavoro anche per contrastare i crimini che hanno visto protagonisti dei minori, fra cui l’arresto per rapine in pieno centro durante il fine settimana e l’intervento in un gruppo di giovani che in un fast food si è reso protagonista di un accoltellamento. Anche l’attività di contrasto agli stupefacenti ha portato all’arresto di 26 persone e 22 denunciate, e alla sottoposizione a misure cautelari di ulteriori 16 individui. Sono stati sequestrati ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e somme di denaro.

La divisione anticrimine

La divisione anticrimine ha emesso 26 avvisi orali, 39 rimpatri con foglio di via obbligatorio, 20 divieti di accesso a negozi e locali di intrattenimento, una proposta di sorveglianza speciale, 5 divieti di accesso ai luoghi dove ci sono manifestazioni sportive e 17 ammonimenti. Numerosi i progetti sempre all’interno della divisione con l’ufficio Minori e Vittime vulnerabili: "Progetto Tommaso", "Gruppi noi", "Patentino per lo smartphone".

Permessi di soggiorno

Nel corso della consueta attività amministrativa sono stati rilasciati complessivamente 14.400 permessi di soggiorno, di cui 2.676 per soggiorno di lungo periodo, l’ufficio Immigrazione si è anche occupato di 507 pratiche relative alla richiesta di cittadinanza. Sono state, inoltre, trattate 394 pratiche relative a protezione internazionale, di cui 360 richiedenti collocati in strutture di accoglienza, 55 pratiche di status di rifugiato, 76 di protezione sussidiaria e 151 di protezione speciale. In un anno sono stati rilasciati 2.370 permessi di soggiorno per protezione temporanea da parte di cittadini ucraini in fuga dalla guerra.

Altra attività fondamentale posta in essere dall’ufficio è stata quella relativa alle espulsioni e al contrasto dell’immigrazione clandestina, che ha visto l’emissione di 122 provvedimenti di espulsione e 204 decreti di rigetto e revoca di permessi di soggiorno. L’attività di controllo sulla documentazione prodotta in occasione delle istanze presentate ha consentito di denunciare 118 persone in stato di libertà e arrestarne una.

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