Cronaca

Regione Piemonte: ritorna il bando dei Borghi sostenibili

La certificazione di qualità turistico-ambientale è nata dalla collaborazione tra l'assessorato al Turismo della Regione ed Environment Park. La domanda può essere presentata fino al 20 aprile, da quei Comuni con popolazione non superiore ai mille residenti

Si riapre anche quest'anno il bando regionale per ricevere il marchio "Borghi sostenibili del Piemonte".

La certificazione di qualità turistico-ambientale è nata dalla collaborazione tra l’assessorato al Turismo della Regione ed Environment Park, il parco scientifico e tecnologico per l’ambiente di Torino.

Possono farne richiesta, fino al 20 aprile, tutti quei Comuni con popolazione non superiore ai mille residenti e che valorizzano le proprie risorse turistiche e sportive in forma sostenibile. I candidati ammessi alla preselezione, avranno poi un mese di tempo, fino al 20 maggio, per consegnare la documentazione necessaria.

Una prima cernita sarà effettuata da una commissione mista di esperti di Regione ed Environment Park, in base a criteri come il numero di presenze turistiche, la percentuale di raccolta differenziata, gli eventi organizzati, l’assegnazione di certificazioni di qualità ambientale, la presenza di impianti sportivi o di percorsi e reti turistiche per gli sport outdoor. I selezionati dovranno poi dimostrare, in un secondo momento, di avere le carte in regola per il marchio secondo 22 criteri che includono la tutela delle risorse idriche, il risparmio energetico, la valorizzazione del patrimonio architettonico e naturalistico.

I Comuni che riceveranno il marchio di Borgo sostenibile del Piemonte otterranno punteggi premio su alcuni bandi regionali nel settore turistico, saranno inseriti nel network telematico dei Borghi, potranno partecipare a workshop tematici rivolti alle amministrazioni comunali e ottenere una consulenza gratuita dai tecnici dell’Environment Park sulle possibili strategie di miglioramento in termini di risparmio energetico e performance
ambientali. Ad oggi fanno parte del network Avigliana, Bergolo, Cortemilia, Garessio, Levice, Mombaldone, Neive, Candelo, Vogogna e Volpedo. Al momento, ancora nessun Comune della provincia di Novara è entrato a far parte del gruppo dei Borghi sostenibili.

"Turismo e qualità ambientale - ha commentato l'assessore regionale al  Tursimo Alberto Cirio - sono due aspetti dell’ospitalità che non si possono più separare. Un binomio che si traduce in tutela del patrimonio storico-artistico, raccolta differenziata e qualità dell’aria. Il marchio Borghi sostenibili punta proprio a riconoscere il merito di quei piccoli Comuni del Piemonte che hanno saputo coniugare con successo l’offerta turistica e sportiva con il rispetto dell’ambiente e il ricorso a energie rinnovabili. Una scelta che premieremo anche nel momento in cui assegneremo dei contributi con i nostri bandi del turismo".

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