Città della Salute, Saitta: "La Regione Piemonte conferma il proprio impegno"

L'Ente, insieme all'azienda ospedaliero-universitaria di Novara, ha infatti presentato, durante un incontro al Ministero della Salute, il piano economico finanziario adattato alle esigenze del nuovo codice degli appalti

La Regione Piemonte conferma il proprio impegno per il progetto della Città della Salute. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità.

Venerdì a Roma, insieme all'azienda ospedaliero-universitaria di Novara, l'Ente ha infatti presentato, durante un incontro al Ministero della Salute, il piano economico finanziario adattato alle esigenze del nuovo codice degli appalti.

"Sono infondati gli allarmismi lanciati in queste ore - ha detto Saitta - sulla realizzazione della Città della Salute e della Scienza di Novara, e mi rammarica che si voglia accusare la Giunta Chiamparino di aver promesso il falso o di aver preso in giro i novaresi. Questa amministrazione regionale è la prima, in tanti anni, a dedicarsi con impegno straordinario alla realizzazione del progetto di cui fino a due anni fa si parlava soltanto".

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"Chi conosce la normativa in materia di appalti e in particolare di Partenariato Pubblico Privato - ha sottolineato Saitta - sa che il nuovo codice degli appalti, a differenza del precedente, pone alle operazioni di ‘Finanza di Progetto’ il limite del 30% di contributo pubblico sull’investimento. Il piano economico finanziario del progetto della Città della Salute e della Scienza di Novara, approvato dal Ministero della Salute nel settembre 2015 e ratificato dall’Accordo di Programma, sottoscritto nel marzo 2016 prevedeva un contributo pubblico del 76% dell’investimento. È quindi indispensabile e doverosa la revisione del piano economico finanziario che è stata già predisposta e che abbiamo portato al ministero, dal quale dovrà essere riapprovato indicativamente entro fine ottobre. Successivamente sarà ratificato con un integrazione dell’Accordo di Programma".

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