Lago D'Orta, proseguono a 140 metri di profondità le ricerche del nuotatore scomparso

I vigili del fuoco stanno utilizzando un sottomarino a comando remoto con un sonar

Proseguono le ricerche del nuotatore scomparso nel tardo pomeriggio di lunedì 10 agosto nel Lago D'Orta. 

Enrico Faraglia, 65enne di Nonio, stava nuotando tra Nonio e Crabbia, attraversando il lago, quando è scomparso sott'acqua. Una barca a vela di passaggio ha notato l'uomo, che aveva con sè una boa di segnalazione, ma non ha fatto in tempo a raggiungerlo per soccorrerlo. L'allarme è scattato immediatamente e i vigili del fuoco sono arrivati nel luogo dove era stato visto l'ultima volta con le imbarcazioni per le ricerche, ma hanno trovato solo la boa. 

Questa mattina, martedì 11 agosto, il nucleo sommozzatori del vigili del fuoco di Torino si è recata sul luogo della scomparsa con un ROV, un sottomarino a comando remoto, utilizzando l'imbarcazione del club subacqueo Sub Novara Laghi. Data la conformazione piatta del fondale in quel punto del lago è stato possibile utilizzare il sonar del ROV per cercare il corpo dell'uomo ad una profondità di 140 metri. Per ora però non è ancora stato individuato. 

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