Cronaca

Trasporti: ripristinata la tratta novarese della Novara-Luino

Con l'attivazione di due corse giornaliere su gomma da e per Castelletto. Assicurate anche le corse autobus aggiuntive della Novara-Varallo. Besozzi: "Uno sforzo importante per la Provincia che secondo noi poteva essere fatto prima"

Buone notizie per il trasporto pubblico locale novarese: da lunedì è tornata a vivere la tratta novarese della linea Novara-Luino, ovviamente su gomma. Sono due, per ora, le corse attivate: una la mattina presto, con partenza da Castelletto e arrivo a Novara, e una il tardo pomeriggio, con partenza da Novara e arrivo a Castelletto. In programma c'è però anche l'attivazione di una corsa che parta da Novara anche nel primo pomeriggio, pensata soprattutto per gli studenti.

"I bus - ha spiegato il presidente della Provincia Matteo Besozzi - prenderanno il posto dei treni tagliati tre anni fa dall’amministrazione regionale guidata da Roberto Cota e mai sostituiti, nemmeno dagli autobus come normalmente avviene in questi casi . A quel tempo come sindaco di Castelletto con tutti i Comuni della zona era stata condotta una dura presa di posizione, con la mobilitazione di centinaia di pendolari, infuriati per il fatto che la Regione Lombardia avesse immediatamente predisposto bus sostituitivi per coprire il tratto da Sesto Calende a Luino, mentre i paesi novaresi lungo il Ticino fossero rimasti completamente scoperti, nel sostanziale disinteresse delle amministrazioni regionale e provinciale di allora". 

La tratta novarese della linea è stata ripristinata con risorse proprie della Provincia, e per ora è stata attivata con un orario sperimentale, ma che certamente diminuirà i disagi per i pendolari.

"Per raggiungere Novara da Dormelletto o da Castelletto, ad esempio, fino al mese scorso era necessario un viaggio di oltre due ore, raggiungendo la stazione ferroviaria di Borgo Ticino in auto, non essendo servita da alcun mezzo pubblico - ha sottolineato Besozzi -. Questa situazione, oltre al gravissimo disagio per studenti e pendolari, ha causato un significativo spostamento di utenza verso la Lombardia".

Per quanto riguarda la Novara-Varallo, che aveva visto invece un potenziamento sulla tratta delle corse su gomma dopo il taglio della linea ferroviaria, la Provincia ha assicurato il mantenimento delle corse aggiuntive sulla linea dei bus che già serve il medesimo territorio, corse che in autunno avevano rischiato di essere eliminate.

"Le nove corse aggiuntive avviate all’inizio dell’anno scolastico - ha spiegato Besozzi - hanno la copertura economica della Provincia fino alla fine dell'anno, quando la gestione del Tpl passerà all’Agenzia regionale della mobilità, che si è impegnata a garantire i servizi attualmente in essere".

"Uno sforzo importante per la Provincia - ha concluso Besozzi - che secondo noi poteva essere fatto prima, con molta meno fatica, quando la Regione ha tagliato la tratta ferroviaria".     

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