Case popolare, botta e risposta tra Atc e inquilini

Atc risponde all'oleggese con la muffa in casa, ma l'inquilina non ci sta. "Abbiamo segnalato più volte - spiega - ma nessuno ci ha mai ascoltato finchè non ho raccontato la storia a Novara Today"

"Nei giorni scorsi, alcuni giornali locali hanno segnalato la situazione di un appartamento a Oleggio: un’inquilina che abita in un alloggio di 77mq in via Cascine Calini, lamentava la presenza di muffa e umidità". Inizia così il comunicato di Atc per rispondere al nostro articolo sulla storia di Maria Caruso, che vive con i suoi cinque figli in una casa piena di muffa.

"Verificata la situazione (peraltro mai segnalata all’Urp dagli inquilini) - dicono dall'Agenzia Territoriale della Casa -  è risultata una morosità da parte dell’intestatario dell’alloggio di oltre 10mila euro. Inoltre, risulterebbe che l’appartamento, termoautonomo, sia stato tinteggiato dagli inquilini con vernici non traspiranti, situazione che unita ad una aerazione insufficiente e ad un possibile utilizzo limitato del riscaldamento ha favorito l’insorgenza della muffa".

Maria Caruso però non ci sta. "Io non pago più l'affitto vista la situazione in cui è la mia casa - risponde - non paghiamo per scelta. Siamo disposti a metterci in regola, a patto che la situazione cambi". "Per quanto riguarda la tinteggiature, il riscaldamento e l'aerazione di cui parla Atc - risponde l'inquilina - purtroppo non ho più gli scontrini per dimostrare che i prodotti che abbiamo usato sono anti muffa. In ogni caso l'appartamento è sempre riscaldato e aerato: un po' di tempo fa abbiamo anche messo i condizionatori, che sono accesi sempre come deumidificatori".

"Tra l'altro - prosegue - abbiamo già segnalato la cosa più volte, non come sostiene Atc, che mercoledì 24 ha mandato un geometra a controllare. Solo dopo che ci siamo rivolti ai giornali sono venuti a fare un sopralluogo. Il geometra ha detto che per noi servirebbe una casa più grande, anche perchè stare in sette in un appartamento così piccolo non fa che aumentare il problema. Ovviamente non ci sono case più grandi, ma noi abbiamo bisogno di una nuova sistemazione: non pretendo certo una villa, ma un alloggio dignitoso per la mia famiglia". 

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