L'ex presidente del quartiere Sud-Est contro le prostitute in zona cimitero

Secondo Gavioli la colpa sarebbe dell'amministrazione "bendata", che ne ha permesso il ritorno nella zona

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

Era il 9 Maggio 2005, allorché nella mia funzione di presidente del Quartiere Sud-Est (Bicocca-Olengo) scrissi a Prefetto, Questore, Comando Provinciale dei Carabinieri, Assessore alla Sicurezza e Comandante della Polizia Urbana di Novara per denunciare il ritorno in modo massiccio di prostitute e viados nelle vie adiacenti il cimitero, viale Curtatone e via Sforzesca.

Successivi interventi mirati da parte delle forze di Polizia Locale, seppur anche stimolati da una “ronda notturna” appositamente organizzata per l’esasperazione raggiunta, ed i lavori di rifacimento di via Sforzesca sembravano aver finalmente messo fine ad una situazione di squallore e degrado a cui erano quotidianamente sottoposti i residenti.

Dopo alcuni anni, che potremmo tranquillamente definire di “tangibile tranquillità”, il lassismo e la tolleranza di questa amministrazione ne ha via via consentito il ritorno,  v.le Giulio Cesare compreso.

Ora, l’Amministrazione Ballarè può anche tappezzare le bacheche comunali - legittimamente o no - con manifesti che ne lodano l’operato ma questo non cambia l’opinione pubblica così come non copre la palese inefficienza dimostrata a livello generale con picchi macroscopici in materia di manutenzione, sicurezza, prevenzione e decoro.

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