menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Hanno rubato quasi 9mila litri di benzina: presi padre e figlio di Romentino

Il più esperto il padre. I due erano soliti agire in Lombardia

Andavano al distriutore, inserivano una banconota da cinque o da dieci euro e con quella cifra, grazie a una particolare calamita, riempivano tantissime taniche di benzina. Nei guai padre e figlio di Romentino, il primo 66enne, il secondo 33 enne. 

I due sono stati raggiunti sabato 20 luglio dai carabinieri di Milano, che li hanno fermati con l'accusa di furto di carburante. Il padre è stato messo ai domiciliari, il figlio sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le forze dell'ordine hanno analizzato nel dettaglio le immagini della telecamera in un blitz del 9 aprile (presente anche il figlio) individuando due auto sospette: una Opel Frontera e una Fiat Croma, quest'ultima intestata al 66enne, la prima alla moglie.

Il padre è riuscito da solo a rubare 8.700 litri di benzina da due distributori: una pompa di benzina Eni sulla Vigevanese a Gaggiano e un'altra pompa, sempre Eni, sulla Rivoltana a Segrate. Dalla prima sono stati prelevati circa 4mila litri di sostanza tra l'8 gennaio e il 26 marzo, a Segrate ne sono stati prelevati 4.700 litri tra il 15 gennaio e il 9 aprile. Proprio al blitz del 9 aprile aveva preso parte anche il figlio, che aveva seguito il papà "al lavoro". A incastrare i due sono state le denunce dei gestori dei distributori, che si sono accorti degli incredibili ammanchi nei conti e che ancora oggi non sono neanche riusciti a quantificare il numero di furti che hanno subito.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NovaraToday è in caricamento