menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Coronavirus, confermato il secondo caso di variante inglese in Piemonte

L'identificazione al laboratorio di Genetica dell'Istituto Zooprofilattico. Marnati: "Attività fondamentale per interrompere tempestivamente le catene di contagio"

Secondo caso di variante inglese del Covid-19 identificato sul territorio piemontese. Si tratta della conferma, arrivata ieri, venerdì 22 gennaio, del caso sospetto identificato nel cuneese che era emerso a metà gennaio, quando era stato identificato e isolato il primo caso confermato nel vercellese. A confermarlo, il team di ricerca del laboratorio di Genetica dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Anche in questo caso, come per il primo, la variante è stata isolata in un paziente rientrato in Italia dal Regno Unito.

"L’identificazione di un secondo caso di variante inglese sul territorio piemontese - ha commentato l’assessore alla Ricerca applicata Covid della Regione Piemonte Matteo Marnati - dimostra come effettivamente sia importante l’identificazione precoce di casi sospetti".

"Le mutazioni multiple - ha aggiunto Marnati - sono state identificate grazie alle tecnologie avanzate di sequenziamento del genoma e alle competenze bioinformatiche del team di ricerca. L’attività del Laboratorio dell’Istituto Zooprofilattico risulta quindi fondamentale per identificare l’emergere di nuove varianti, la loro introduzione nel territorio e interrompere tempestivamente le catene di contagio. Un ringraziamento particolare, dunque, al direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico che continuerà con il puntuale monitoraggio di altri test molecolari".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus: Piemonte verso la zona rossa dalla prossima settimana?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NovaraToday è in caricamento