menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I controlli sono stati eseguiti dai carabinieri forestali di Carpignano

I controlli sono stati eseguiti dai carabinieri forestali di Carpignano

Apicoltore nei guai a Cavaglio: sequestrati dalla Forestale 15 vasetti di miele

L'uomo è accusato di frode in commercio a causa delle etichette non conformi alle norme e ingannevoli

Quindici vasetti di miele sequestrati e un apicoltore denunciato per frode in commercio. Sono questi i risultati dei controlli svolti dai carabinieri forestali di Carpignano presso una ditta individuale di Cavaglio d'Agogna.

Il controllo, spiegano dal comando, era mirato a compiere accertamenti sull’attività di produzione e vendita di miele da parte dell’impresa. Dopo le verifiche, i carabinieri forestali hanno individuato 15 vasetti di miele, da 250 grammi ciascuno, che riportavano sull'etichetta la dicitura "CurcuMiele". Il prodotto era infatti composto da un mix di miele, curcuma e pepe. Sulla stessa etichetta erano state inoltre inserite anche indicazioni sulle particolari attitudini terapeutiche e medicamentose, che avrebbe assicurato il prodotto.

"Tali indicazioni apparivano però idonee a trarre in inganno - spiegano dalla Forestale - in quanto il prodotto venduto aveva una natura di alimento e non di preparato farmaceutico. L’etichetta appariva idonea ad indurre in errore il consumatore, spinto a pensare di comprare un prodotto con effetti curativi e terapeutici, anziché alimento a base di miele con aggiunte di altri ingredienti".

Non solo, le etichette utilizzate dall'apicoltore non erano conformi alla norma: l’etichettatura utilizzata si avvaleva infatti della denominazione "miele" in contrasto con la normativa di settore, sia europea che nazionale, che vieta l’aggiunta al miele, immesso sul mercato in quanto tale o utilizzato in prodotti destinati al consumo umano, di qualsiasi ingrediente alimentare, compresi gli additivi. Al miele denominato come tale è, inoltre, vietata l’effettuazione di qualsiasi altra aggiunta, se non di miele stesso. Sulla base di tale principio, preparati a base di miele ed altri
ingredienti, non possono riportare in etichetta il termine "miele", ma, soltanto, un nome di fantasia.


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NovaraToday è in caricamento