Cronaca

Campo Tav, al via la dismissione: un aiuto economico a chi lascia (prima) gli alloggi

Il Comune ha stanziato 50mila euro, che saranno usati per erogare contributi economici alle famiglie che lasceranno volontariamente le unità abitative

Entro la fine del 2018 il Comune chiuderà l'ex Campo Tav, dove ora vivono circa 300 persone. La dismissione dell'area e già cominciata e gli abitanti dell'ex villaggio degli operai che hanno lavorato alla linea di alta velocità dovranno presto lasciare la struttura e cercarsi un nuovo alloggio.

Per incentivare questa scelta, il Comune ha deciso di erogare contributi economici alle famiglie che decideranno di lasciare volontariamente la struttura. I contributi variano naturalmente in base al numero dei componenti del nucleo familiare e sono più alti per coloro che andranno via prima.

Il contributo economico sarà però erogato a condizione che gli ospiti riconsegnino le chiavi dell'alloggio e presentino una copia di un contratto di locazione. Non potranno beneficiarne coloro che sono già stati dichiarati decaduti o che hanno debiti con il Comune.

"Quella dell'ex Campo Tav - ha commentato l'assessore ai Servizi sociali Emilio Iodice - avrebbe dovuto essere una sistemazione temporanea per coloro che si trovavano in difficoltà, ma con il tempo le cose sono cambiate e si è passati da una situazione provvisoria ad una più stabile, che ha un costo alto per il Comune, di circa 500mila euro l'anno, pur non riuscendo a offrire alloggi e sistemazioni dignitose".

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