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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Cronaca Miasino

Sozzani: "Il Castello di Miasino va venduto"

Il consigliere regionale ed ex presidente della Provincia di Novara non approva che la Regione destini 250 mila euro per la messa in sicurezza

Il consigliere regionale ed ex presidente della Provincia di Novara, Diego Sozzani ha commentato, in una nota inviata alla stampa, la notizia dell'impegno della Regione Piemonte ad inserire nel Bilancio 250 mila euro per la messa in sicurezza del Castello di Miasino.

Sozzani, così come l'intero Gruppo Consigliare regionale di Forza Italia, ha espresso parere contrario. "Quello che la mia carriera politica e amministrativa mi ha insegnato, tra le varie cose, è che amministrare è attività che richiede una visione d'insieme, che tenga in considerazione in primis le esigenze della collettività tutta", sottolinea Sozzani.

Il consigliere regionale prosegue: "Di qui una riflessione che se da un lato mi fa plaudere sinceramente all'attività del Consigliere Rossi, nell'ambito della lotta alle mafie, dall'altro mi fa storcere il naso davanti ai 250 mila euro che la Regione Piemonte, accogliendo un suo emendamento, ha ritenuto di destinare alla messa in sicurezza del Castello di Miasino, struttura splendida, sequestrata alla camorra. Io sono convinto che finalità del sequestro di queste proprietà, stante le difficoltà di cassa degli enti locali, debba essere quella di monetizzare, non già di distogliere risorse preziose al mantenimento di scuole, ospedali, case popolari..."

E ancora: "Il Castello di Miasino va venduto, con procedura pubblica e trasparente, ma va venduto; e con la finalità di produrre quei finanziamenti tanto preziosi per la messa in sicurezza di strutture ben più importanti per la collettività. Forse, anzi quasi certamente, non si ricaverà il suo valore effettivo, ma certo potrà costituire boccata di ossigeno per molte strutture e servizi per i cittadini".

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