Cronaca

Ospedale Maggiore, concluso con successo lo stage dei quattro medici cinesi

I medici del Sichuan Cancer Hospital sono rimasti a Novara per sei mesi

All’inizio dell’anno quattro medici del Sichuan Cancer Hospital, il più importante ospedale oncologico della Cina occidentale, che ha sede a Chendu, città con 14 milioni di abitanti, avevano iniziato uno stage formativo di sei mesi presso l’azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara.

"Il tempo vola - hanno detto il dottor Ma Jieke, che ha lavorato nella Scdo Neurochirurgia, il dottor Yin Jun, impegnato nella Scdu Radioterapia Oncologica, il dottor Wu Yi, nella Scdu Urologia, e la dott.ssa He Jin, nella Scdu Ostetricia e ginecologia - Il nostro periodo di studio in Italia volge al termine. Quando, sei mesi fa, siamo arrivati dall'Ospedale Onco1ogico di Sichuan in Cina presso questa azienda ospedaliero-universitaria abbiamo da subito trovato un ambiente accogliente dal lato umano ed autorevole dal lato professionale sia da parte della direzione che dei primari e dei colleghi. L'esperienza da noi fatta in questo periodo ci ha permesso di conoscere nuove tecnologie e metodologie di cura. Abbiamo assistito al lavoro di equipe (GIC), metodo multidisciplinare. E' nostra intenzione portare presso il nostro ospedale di provenienza tutto quanto di nuovo qui abbiamo imparato e ci auguriamo che il periodo da noi qui trascorso sia l'inizio di una fattiva collaborazione tra i due ospedali attraverso scambio di professionisti, di metodologie cliniche, di conoscenza. Per questo motivo il direttore del nostro ospedale, dott. Lan Jinyi, avrà il piacere di ospitare in Cina alcuni colleghi di questa Aou. Il periodo trascorso in questa città è risultato piacevole oltre che formativo: oltre all' arricchimento professionale, abbiamo avuto modo di conoscere l'aspetto culturale, storico, ambientale dell'Italia. E abbiamo conosciuto il calore umano del popolo italiano".

É stato anche predisposto un protocollo d’intesa tra il Sichuan Cancer Hospital e l’azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, un protocollo che riguarda un progetto di collaborazione di lungo respiro. Il protocollo prevede un impegno congiunto a scambi accademici internazionali e alla cooperazione nel campo della medicina, secondo i principi di onestà, affidabilità, vantaggio e reciprocità e condividendo le risorse per cooperare nell'ambito delle cure, della ricerca scientifica e della formazione del talento. Inoltre, i due ospedali collaboreranno a studi clinici in ambito medico e/o ad  altri progetti clinici e translazionali, incluso lo sviluppo di sperimentazioni cliniche  multicentriche internazionali.

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