Cronaca

Novara, "Attenzione alle telefonate truffa: l'ospedale Maggiore non chiede soldi per curare il covid"

Diverse chiamate truffa di finti addetti al pronto soccorso che chiedono soldi per le cure

"Un suo parente è ricoverato in ospedale per il covid, servono soldi per le cure": sono state molte le telefonate truffa negli ultimi mesi, soprattutto ai danni degli anziani.

Dopo le ultime segnalazioni l'ospedale Maggiore di Novara ci tiene a precisare che si tratta di una truffa. "Sono arrivate diverse segnalazioni per telefonate giunte a casa dei parenti ricoverati (veri o inventati) in ospedale - spiegano dal Maggiore -. Chi chiamava sosteneva di essere un addetto del pronto soccorso e chiedeva cifre cospicue (anche diverse migliaia di euro) perché il tal parente, ricoverato in emergenza, ne aveva bisogno. Si tratta, evidentemente, di una variante della cosiddetta “truffa del caro nipote”, una variante dettata proprio dall’emergenza covid. L’azienda ospedaliero-universitaria di Novara ricorda a tutti che nessun proprio addetto in alcun modo effettua simili chiamate: l'ospedale non chiede mai soldi per telefono. L’azienda ospedaliera invita quindi tutti coloro che dovessero ricevere simili telefonate ad avvisare le forze dell’ordine". 

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