Cronaca

Trapianto sospetto, disposta perizia sul cuore espiantato

Continua la vicenda legale sulla morte di Antonio Fusaro, deceduto dopo un intervento al cuore a Novara e ad un successivo trapianto a Torino

É stata disposta un'integrazione della perizia dal Gip di Novara Claudia Gentili sul cuore espiantato ad Antonio Fusaro.

Fusaro nel febbraio 2014 era stato operato all'ospedale di Novara per un problema ad una valvola cardiaca. Dopo l'intervento le condizioni di salute del paziente sono diventate preoccupanti, fino a che Fusaro non è stato trasportato alle Molinette di Torino, dove gli è stato trapiantato un cuore nuovo. Nonostante questo il paziente è morto.

Mario Murano, l'avvocato della famiglia, ha insistito per ottenere il rinnovo totale della perizia "perché quella precedentemente depositata è palesemente inadeguata e nulla esclude che possa avere risentito di condizionamenti ambientali - spiega - Però il Gip ha respinto immotivatamente tale richiesta".

"Mai come in questa tragica vicenda ho intuito sin da subito che il percorso per ottenere giustizia fosse "fatalisticamente" difficile, peraltro in un ambiente giudiziario che agisce con eccessiva cautela verso l'accertamento della verità" chiarisce Murano.

"I cardiochirurghi insistono nella tesi che eventuali responsabilità vanno ricercate presso l'ospedale Molinette di Torino, e pertanto non esiterò a presentare denuncia presso la Procura di quella città" conclude l'avvocato. 

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