Ritrovato a 137 metri di profondità il corpo del nuotatore scomparso nel Lago D’Orta

I vigili del fuoco hanno ritrovato il cadavere di Enrico Faraglia intorno alle 12.30

Le ricerche con il ROV

É stato ritrovato il corpo di Enrico Faraglia, il nuotatore disperso dal tardo pomeriggio di lunedì 10 agosto nelle acque del Lago D'Orta.

I vigili del fuoco del nucleo sommozzatori di Milano hanno individuato intorno alle 12.30 di mercoledì 12 agosto il cadavere a 137 metri di profondità, adagiato sul fondale, utilizzando un sottomarino a comando remoto dotato di sonar e telecamera. Il corpo è stato agganciato al mezzo subacqueo e si sta procedendo al recupero.

Enrico Faraglia, 65enne di Nonio, stava nuotando tra Nonio e Crabbia, attraversando il lago, quando è scomparso sott'acqua. Una barca a vela di passaggio ha notato l'uomo, che aveva con sè una boa di segnalazione, ma non ha fatto in tempo a raggiungerlo per soccorrerlo. L'allarme è scattato immediatamente e i vigili del fuoco sono arrivati nel luogo dove era stato visto l'ultima volta, ma hanno trovato solo la boa.

Le ricerche sono state possibili grazie alla collaborazione del club subacqueo di Orta Sub Novara Laghi, che ha messo a disposizioni dei vigili del fuoco la propria imbarcazione e ha collaborato attivamente alle ricerche e al recupero. 

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