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Inganno del "falso nipote": neanche l'emergenza ferma i truffatori di anziani

La polizia ha arrestato tre persone

Tre persone arrestate per le truffa del "falso nipote".

Nel pomeriggio di ieri 19 marzo, in due distinti casi, gli agenti della Squadra Mobile e della Sezione Volanti di Novara hanno arrestato tre persone colte nella flagranza del reato di truffa pluriaggravata con il metodo del “falso nipote”.

In entrambe le occasioni le vittime, due anziane novaresi, hanno ricevuto una telefonata nella quale una persona si presentava come il nipote e, dicendo di aver avuto un grave incidente stradale e con l’assicurazione scaduta, chiedeva denaro e gioielli per poter risarcire immediatamente il danno, altrimenti sarebbe stato arrestato. Le vittime, che avevano intuito il raggiro, hanno prontamente contattato il 112, che ha provveduto a inviare immediatamente sul posto personale la polizia, che in entrambi i casi ha colto sul fatto le persone incaricate a raccogliere le buste contenenti il denaro e i gioielli richiesti.

N.B., 20 anni, cittadino italiano di origini maghrebine, dopo un inseguimento a piedi per le vie cittadine è stato bloccato dagli agenti. L'uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio, su disposizione della Procura della Repubblica è stato posto in regime di arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima. Fermata anche L.M., 35 anni, nata in Polonia, con precedenti per reati contro il patrimonio, e P.A., 30 anni, cittadino italiano, che fungeva da autista per L.M., sua cognata. Questi due, su disposizione della Procura, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del processo per direttissima.
 

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