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Domenica, 19 Maggio 2024
Cronaca

Università: al via 12esima edizione del Master in medicina dei disastri

Il 23 maggio l'inaugurazione del corso al quale partecipano 36 studenti da tutto il mondo ; il 4 giugno l'esercitazione presso il Parco del Ticino, in cui saranno coinvolte e impiegato più di 400 persone

E' stata presentata ieri mattina, lunedì 19 maggio, presso l’incubatore d’impresa Casa della Porta a Novara la dodicesima edizione dello European Master in Disaster Medicine 2014, divenuto negli anni punto di riferimento internazionale didattico e operativo.

Erano presenti: il direttore del Corso Emdm Francesco Della Corte, il coordinatore del Crimedim Pier Luigi Ingrassia, il responsabile di iNovaria e coordinatore delle esercitazioni dello Emdm Davide Colombo, il Comandante del 1° Reggimento Trasporti Col. tramat. t. ISSMI Mario Stefano Riva e il presidente dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore Marco Mario Avanza.

L'edizione 2014 del Master in medicina dei disastri, a cui partecipano 36 studenti da tutto il mondo, sarà inaugurato venerdì 23 maggio a Vercelli, presso il Rettorato dell'Ateneo "Avogadro" alle 18.

"La gestione medica di un disastro - ha commentato il professor Della Corte - è uno dei compiti più complessi per il personale medico-sanitario. Essa richiede conoscenze specifiche, capacità organizzative e di adattamento. Molto spesso le difficoltà e i problemi in cui si imbatte il personale medico sono dovuti a una preparazione insufficiente. Il Master è nato proprio con lo scopo di sopperire a questa insufficienza".

L’Emdm, diretto dal professor Francesco Della Corte, è un master di II livello istituito dall’Università del Piemonte Orientale e dalla Vrije Universiteit Brussel; aperto a laureati magistrali italiani e stranieri è tenuto interamente in lingua inglese ed è basato su una struttura di e-learning e su esercitazioni pratiche. Alla sua organizzazione collaborano l’incubatore d’impresa Enne3, il Centro di Ricerca Interdipartimentale in Medicina d’Emergenza e dei Disastri e di Informatica applicata alla didattica e alla pratica Medica (Crimedim) e lo spin-off accademico iNovaria Srl.

Quest'anno saranno due gli appuntamenti principali del Master. Il primo è il convegno "L’interazione civile-militare nei contesti di risposta alle maxiemergenze: esperienze nazionali e internazionali", organizzato in collaborazione con il 1° Reggimento Trasporti dell’Esercito Italiano che si svolgerà il 31 maggio presso il Complesso Sanitario Campale nel Parco Ticino Montelame (Pombia). Nell'appuntamento del 31 maggio, per la prima volta quest'anno, sarà offerta ai partecipanti (personale medico e volontari del soccorso) la possibilità di sperimentare sul campo una serie di soccorsi.

Il secondo è l’esercitazione di maxi-emergenza a grandezza reale prevista nello stesso luogo il 4 giugno, con inizio del programma a partire dalle ore 18 e conclusione alle delle operazioni alle 22,30. Nell’esercitazione, che gode della collaborazione del 1° Reggimento Trasporti e dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, saranno coinvolte circa 400 persone tra organizzatori, simulanti (100 studenti della Scuola di Medicina), soccorritori civili e militari, personale sanitario. Sarà simulato uno scenario compatibile con l'area e attuale, ma non è possibile svelare di più, visto che l'esercitazione sarà un test per i masteristi. L’evento è patrocinato dai comuni di Novara e di Pombia e dalla Regione Piemonte, organizzato in collaborazione con iNovaria, enne3, geo4Map, Flamor Srl e vi parteciperanno As.Co.S (Assistenza Counselling Sistemico), Coordinamento Protezione Civile della Provincia di Novara, Croce di S. Andrea Gruppo Cinofili, Croce Rossa Italiana, Cusio Sud Ovest, Novara Soccorso e Volontari Vergante. L'esercitazione sarà aperta al pubblico e potrà essere seguita da casa grazie alla diretta streaming.

"L’attività - ha sottolineato il colonnello Mario Stefano Riva - è un’opportunità unica per dimostrare le capacità "dual use" della Sanità militare, ovvero la flessibilità di poter intervenire con la massima efficacia sia in ambito civile che militare. E l'esercitazione metterà in evidenza proprio questa capacità di militari e civili di collaborare insieme, soprattutto in situazioni di emergenza".

Il corso è un’occasione unica per affrontare tutte le fasi che riguardano la creazione di team sanitari che sappiano operare in situazioni limite, per rispondere alle emergenze in maniera rapida, coordinata ed efficace. L’Università del Piemonte Orientale, grazie allo staff dell’Emdm, ha raggiunto l’obiettivo della creazione di una piattaforma internazionale che è già operativa e che, dopo l’intervento successivo al terremoto di Haiti del 2010, non si limita più a fornire solo strumenti didattici.

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