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Cronaca

Ateneo Avogadro: nessun "ritocco" alle tasse universitarie

La contribuzione studentesca rimane invariata anche per l'anno accademico 2013-2014. Il rettore: "In un periodo di cris, gli studi universitari non possono essere un lusso che solo poche famiglie possono permettersi"

L’Università del Piemonte Orientale sceglie di non aumentare le tasse universitarie anche per l’anno accademico 2013-2014.

Come già accaduto per lo scorso anno, rimane quindi inalterato l’ammontare della contribuzione studentesca  sia per gli studenti in corso, sia per quelli fuori corso, nonostante le modifiche imposte dalla normativa.

La legge sulla Spending Review, infatti, stabilisce che l’ammontare delle tasse universitarie degli studenti in corso non debba superare il 20% del Fondo di Finanziamento Ordinario (fino all’anno scorso venivano calcolate anche le tasse degli studenti fuori corso). La contribuzione studentesca dell’Avogadro si attesta su una percentuale del 13,81%, quindi molto al di sotto dei limiti di legge.

Si tratta di una decisione fortemente voluta dal Rettore  Cesare Emanuel: "In un periodo di crisi, che si sta protraendo ormai da alcuni anni, gli studi universitari non possono essere un lusso che solo poche famiglie sono in grado di permettersi. L’Università del Piemonte Orientale ha posto gli studenti al centro della propria missione; gravarli di un ulteriore peso economico significherebbe, a mio avviso, tradire la loro fiducia e le loro aspettative. Abbiamo pertanto deciso di proseguire sulla stessa linea intrapresa lo scorso anno, nonostante la crisi economica colpisca duramente anche il nostro Ateneo".

Le immatricolazioni e le iscrizioni al nuovo anno accademico sono in corso: iniziate lo scorso 19 agosto, termineranno il 30 settembre.

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