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Economia

Ain e Bpn insieme per i "Bond territoriali"

E' nato giovedì un nuovo importante accordo, primo in Piemonte, in favore dello sviluppo del Novarese. L'obiettivo è favorire l'accesso al credito alle aziende aderenti all'Associazione industriali

E' stato siglato giovedì 29 settembre l'accordo tra l'Ain e l'istituto di credito del gruppo Banco Popolare. La collaborazione riguarda i Bond territoriali, quei prestiti obbligazionari la cui raccolta serve a finanziare i progetti di investimento delle imprese locali. In base all’accordo la Bpn metterà a disposizione delle aziende aderenti all'Ain un plafond per la concessione di finanziamenti a medio-lungo termine che sarà in parte raccolto mediante l'emissione, da parte del Banco Popolare, di uno specifico prestito obbligazionario. L'importo del plafond sarà pari al doppio del valore delle obbligazioni che verranno complessivamente sottoscritte, con un massimo di 10 milioni di euro.

Si tratta del primo accordo in Piemonte e della prima emissione di questo genere da parte del Banco Popolare.

''Questo accordo - ha spiegato il presidente dell'Ain, Fabio Ravanelli, durante la conferenza stampa di presentazione - ha il duplice obiettivo di favorire l'accesso al credito alle oltre 500 aziende aderenti all'Ain e di dare la possibilità, sia ai loro imprenditori sia ai loro oltre 32mila dipendenti, di sottoscrivere obbligazioni a tassi interessanti e secondo una logica innovativa, in base alla quale è il territorio che sostiene concretamente le proprie imprese e il loro sviluppo''.

I bond saranno sottoscrivibili, con un importo minimo di mille euro, dal 30 settembre fino al 27 ottobre 2011, e avranno una durata di tre anni, con facoltà di rimborso anticipato (Call) esercitabile ogni 6 mesi a partire dal 31 ottobre 2013. Il tasso nominale annuo lordo varia dal 4,10% del primo anno al 4,50% del terzo, con cedole semestrali. Almeno l'80% dei finanziamenti concedibili con i fondi raccolti attraverso l'emissione obbligazionaria, che avranno una durata di 48 mesi e potranno variare da 50mila a 500mila euro, dovrà essere destinato a supportare nuovi investimenti in immobilizzazioni materiali, immateriali, ricerca e internazionalizzazione.

I sottoscrittori delle obbligazioni potranno, ovviamente, essere soggetti completamente diversi dai beneficiari dei finanziamenti. Allo stesso modo chi richiederà un finanziamento non è in alcun modo vincolato a sottoscrivere le obbligazioni, che costituiscono uno strumento in più per reperire fondi a favore dello sviluppo del Novarese.

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