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L'assemblea dell'Ordine dei consulenti del lavoro si è svolta il 12 luglio

L'assemblea dell'Ordine dei consulenti del lavoro si è svolta il 12 luglio

Voucher: il tema caldo dell’assemblea dell’Ordine dei consulenti del lavoro

Durante la plenaria del 12 luglio il punto sulle nuove disposizioni inerenti il lavoro autonomo e una premiazione per i 30 anni di attività

Mercoledì 12 luglio nella sala riunioni del ristorante Osteria del Laghetto di Novara si è tenuta l’assemblea dell’Ordine dei consulenti del lavoro della provincia di Novara. Il pomeriggio è cominciato con i saluti del presidente Bartolomeo La Porta cui sono seguite la relazione dello stesso sull’attività svolta dal Consiglio provinciale, la relazione del presidente del Collegio dei revisori dei conti e quella del tesoriere con l’approvazione, poi, del conto consuntivo 2016 e del preventivo 2018.

Durante il suo intervento, il presidente La Porta ha illustrato alcuni temi d’interesse istituzionale per la categoria, tra cui l’attività del Consiglio di disciplina e della Commissione unitaria di certificazione, i temi della Conciliazione e dell’Arbitrato, e, infine, l’attività convegnistica ai fini della formazione continua.
 
In relazione alle recenti novità legislative, il presidente ha fatto il punto sulle disposizioni inerenti il lavoro autonomo, con l’introduzione del termine massimo di 60 giorni per provvedere al pagamento degli onorari spettanti ai Consulenti del Lavoro, e, soprattutto, sulla reintroduzione delle prestazioni di lavoro occasionale, i cosiddetti "voucher". Con riferimento ai voucher, il presidente ha illustrato le novità rispetto alla normativa, chiarendo che la possibilità di intrattenere rapporti di lavoro accessorio concerne i datori di lavoro con meno di 5 dipendenti, eccezion fatta per il settore edile e per i lavori in appalto, e le famiglie, attraverso l’introduzione del cosiddetto "libretto di famiglia". Il limite massimo annuale di fruizione dei voucher non può superare i 5mila euro e il lavoratore potrà percepire annualmente non più di 5mila euro, ma non più di 2.500 dallo stesso committente. L’intera gestione dei voucher è demandata all’Inps, attraverso l’apposita piattaforma messa a disposizione sul portale dell’Istituto dal 10 luglio.
 
"Considero positiva - ha commentato il presidente La Porta - la reintroduzione dei voucher seppur con limiti di fruizione delle prestazioni perché sono state riconosciute le esigenze delle micro imprese e delle famiglie che facevano affidamento su questo strumento in occasione di punte di più intensa attività, piuttosto che per lavori di carattere marginale. Dall’altro lato, non è da sottovalutare che la maggior parte dei prestatori di lavoro occasionale (studenti, disoccupati, pensionati) facevano affidamento sul reddito, anche se modesto, derivante dai voucher".
 
A conclusione dell’assemblea, il presidente ha premiato, con una targa celebrativa, la consulente del lavoro Piera Erbetta di Novara, per i 30 anni di attività.
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