Coronavirus, l'angoscia dei ristoratori: "Ci rialzeremo, ma ora siamo a terra"

Al via la protesta social di Fipe Confcommercio Alto Piemonte, che riunisce le attività di somministrazione del novarese e del Vco

Foto dalla pagina Facebook di Fipe Confcommercio

"Ci rialzeremo, ma ora... siamo a terra".

E' questo il messaggio che le attività di somministrazione di tutta Italia hanno lanciato ieri, mercoledì 28 ottobre, per segnalare la difficile situazione che stanno attraversando a causa delle misure di contenimento del coronavirus: l'ultimo Dpcm del Governo stabilisce infatti il divieto di somministrazione dopo le 18, con i locali che possono quindi restare aperti soltanto per l'asporto e le consegne a domicilio.

Nel week end a Novara due manifestazioni di protesta contro l'ultimo Dpcm

In questo contesto, Fipe Confcommercio Alto Piemonte, che riunisce le attività di somministrazione del novarese e del Vco, ha ideato una manifestazione silenziosa e pacifica che prevede, dal pomeriggio di oggi, giovedì 29 ottobre, la pubblicazione sulla pagina Facebook Confcommercio Alto Piemonte delle fotografie di titolari e dipendenti di bar e ristoranti... a terra.

Inoltre, alle 18 di oggi, giovedì 29 ottobre, in piazza Martiri a Novara, davanti al bar 049, Mattia Tosi e Francesco Liguori, rappresentanti di Fipe Novara, spiegheranno le ragioni della protesta.

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