Credem sospende mutui fino ad un anno per famiglie ed imprese colpite dal maltempo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NovaraToday

A seguito del maltempo verificatosi nei giorni scorsi in Piemonte, Credem, tra i principali e più solidi gruppi bancari nazionali, vuole dimostrare profonda vicinanza ai territori duramente colpiti. In particolare, le famiglie e le imprese con residenza o sede legale e operativa nei comuni interessati, titolari di mutui ipotecari relativi ad edifici sgomberati e/o danneggiati anche parzialmente che si trovino in difficoltà a causa dei danni subiti agli immobili stessi, possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino ad un massimo di 12 mesi. La domanda di sospensione, fermo restando la regolarità del piano dei pagamenti, dovrà essere presentata alla filiale di riferimento corredata da un’autocertificazione che attesti il danno subito dall’immobile per il quale si richiede l’agevolazione. Tale misura non comporterà alcun costo aggiuntivo né interessi di mora, fermo restando che gli interessi maturati durante il periodo di sospensione verranno corrisposti alla ripresa dei pagamenti e saranno distribuiti in parti uguali sulle rate residue del finanziamento. "Vogliamo rafforzare la vicinanza ai nostri clienti in un momento difficile come quello che stanno vivendo molte famiglie ed imprese nelle zone colpite dal maltempo in Piemonte. La moratoria sui mutui rappresenta una concreta azione di sostegno, dai positivi riflessi sul benessere finanziario e personale dell'intera collettività colpita", ha dichiarato Maurizio Giglioli, Direttore Marketing Strategico Credem.

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