Domenica, 19 Settembre 2021
Economia

Demografia delle imprese: bilancio in rallentamento per il Piemonte Nord Orientale

Secondo i dati raccolti dalla Camera di Commercio, in apertura d’anno diminuiscono iscrizioni e cessazioni

Ravanelli - Foto di repertorio

Dopo un 2020 caratterizzato da una forte contrazione sia del numero di iscrizioni che di cessazioni, l’andamento demografico delle imprese di Biella, Vercelli, Novara e Vco registra una generale tenuta nel primo trimestre dell’anno, pur con alcune differenze tra i diversi territori del quadrante.

In particolare sono state 1.284 le imprese che si sono iscritte alla Camera di Commercio nel periodo gennaio-marzo 2021 (1.168 le iscrizioni nello stesso periodo dell’anno precedente), mentre 1.326 hanno cessato la propria attività (in diminuzione rispetto alle 1.840 chiusure registrate nel primo trimestre 2020, al netto delle cessazioni d’ufficio), per un totale di imprese registrate che ammonta a 75.145 unità.

Il tasso di crescita globale risulta sostanzialmente stabile, pari al -0,06% (al netto delle cessazioni d’ufficio) e allineato al risultato regionale, che si attesta al -0,02%. Tra i territori emergono alcune differenze: Biella evidenzia un lieve calo (-0,35%), che risulta meno marcato a Vercelli (-0,12%), con il Verbano Cusio Ossola in posizione di stabilità (-0,03%), mentre Novara appare in controtendenza e leggera crescita (+0,14%).

"I risultati del primo trimestre vanno letti alla luce della stagionalità delle chiusure, che tendono fisiologicamente a concentrarsi a fine anno e vengono conteggiate nel trimestre successivo, a cui si aggiungono gli impatti dell'emergenza Covid-19, con le conseguenti restrizioni delle attività d’impresa - commenta Fabio Ravanelli, presidente della Camera di Commercio di quadrante -. L’effetto è quello di un rallentamento generale, dettato dall’incertezza e dall’attesa di come potranno evolvere il quadro sanitario ed economico. Le nostre imprese hanno dimostrato una buona capacità di tenuta, ma il fattore tempo diventa ogni giorno più determinante e richiede un’ulteriore accelerazione della campagna vaccinale, vista anche la possibilità per le imprese piemontesi di candidarsi come centri per immunizzare direttamente dipendenti e familiari rientranti nei gruppi target del Piano nazionale".

Nel novarese

Il sistema imprenditoriale novarese registra nel primo trimestre del 2021 una sostanziale stabilità: il saldo anagrafico delle imprese è pari, infatti, a +41 unità a fronte delle 579 nuove iscrizioni e 538 cessazioni (al netto delle cancellazioni d'ufficio, che nel periodo in esame ammontano a 13). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso positivo, pari a +0,14%, migliore dei trend regionale (-0,02%) e nazionale (+0,08%). L’andamento tra i diversi settori non è univoco: il commercio e il turismo sono i settori che mostrano una lieve contrazione (-0,59% e -0,54%), mentre le costruzioni e gli altri servizi segnano una leggera crescita (+0,59%). Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2021 ammonta complessivamente a 29.275 unità. Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel corso del primo trimestre si rilevano 210 iscrizioni e 233 cessazioni, portando il numero di imprese registrate al 31 marzo 2021 a 8.936 unità, contro le 8.959 al 31 dicembre 2020, con un tasso di variazione negativo pari al -0,3%, allineato alle medie piemontese e nazionale, entrambe attestate al -0,2%.

Nel Vco

Il sistema imprenditoriale del Verbano Cusio Ossola registra nel primo trimestre del 2021 una sostanziale stabilità: il saldo anagrafico delle imprese è pari, infatti, a -4 unità a fronte delle 201 nuove iscrizioni e 205 cessazioni (al netto delle cancellazioni d'ufficio, che nel periodo in esame ammontano a 2). Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso, pari a -0,03%, allineato alla media regionale (-0,02%) e nazionale (+0,08%). In un quadro che presenta quindi trascurabili scostamenti, il solo settore a segnare una contrazione superiore al punto percentuale è quello dell’agricoltura (-1,35%), che va letto anche in relazione a numeri piuttosto bassi di imprese operanti. Lo stock di imprese registrate al 31 marzo 2021 ammonta complessivamente a 12.760 unità. Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel corso del primo trimestre si rilevano 75 iscrizioni e 79 cessazioni, portando il numero di imprese registrate al 31 marzo 2021 a 4.141 unità, contro le 4.145 al 31 dicembre 2020, con un tasso di variazione pari al -0,1%, allineato alle medie piemontese e nazionale, entrambe attestate al -0,2%.


 

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