Economia

Piemonte, tornano i finanziamenti agevolati per i neo imprenditori

Particolare attenzione è dedicata alle imprese guidate da donne. Ecco come fare domanda

In Piemonte tornano i finanziamenti a tasso agevolato per le imprese regionali di nuova costituzione e i neo lavoratori autonomi. Manca soltanto l'atto regionale che ne definirà tempi e modalità della richiesta, ma il ritorno dei contributi è sicuro.

Lo stabilisce la delibera approvata oggi, lunedì 9 gennaio, dalla Giunta Chiamparino su proposta dell'assessore al Lavoro Gianna Pentenero che, a seguito dell'entrata in vigore della legge 23/2015 di riordino delle funzioni amministrative delle Province, ridefinisce le modalità di presentazione delle domande e le procedure di concessione dei finanziamenti a imprese e lavoratori autonomi.

Il finanziamento a tasso agevolato, che va da un minimo di 10mila a un massimo di 120mila euro per le imprese e da un minimo di 5 mila a un massimo di 60 mila euro per i lavoratori autonomi, copre fino al 100% degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili ed è composto al 60% da fondi regionali a tasso zero (e al 40% da fondi bancari a tasso convenzionato) se a beneficiarne sono imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile o lavoratrici autonome.

Le imprese e le società devono avere sede legale, amministrativa ed una sede operativa in Piemonte e presentare domanda di finanziamento alla Regione entro 24 mesi dalla data di costituzione. Vengono considerati prioritarie le domande presentate da imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile.

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