Provincia, Bpn e sindacati insieme a sostegno dei lavoratori

Firmata la convenzione per l'anticipazione della cassa integrazione ai dipendenti delle aziende novaresi. Policaro: "Un'azione concreta per sostenere i lavoratori novaresi"

E' stata firmata questa mattina, mercoledì 15 gennaio, presso la sede della Banca Popolare di Novara la convenzione per l'anticipazione della cassa integrazione ai dipendenti delle aziende novaresi.

A siglare l'accordo, che intende sostenere i lavoratori novaresi che si trovano in una situazione critica a causa del ritardo nell'erogazione concreta dell'integrazione salariale, c'erano il direttore della divisione Banca Popolare di Novara del Banco Popolare Alberto Mauro e l'assessore alle Politiche del lavoro della Provincia Giuseppe Policaro. La firma è avvenuta alla presenza rappresentanti territoriali delle Organizzazioni Sindacali Antonio Ciani (Cgil), Luisa Mauceri (Uil) e Emilio Lonati (Cisl).

"L'obiettivo - ha commentato Alberto Mauro - è quello di dare supporto alle famiglie novaresi, e questa convenzione rappresenta un importante strumento di sostegno, non solo dei lavoratori ma anche di quelle piccole aziende in difficoltà. Mi auguro che il prossimo anno non sia più necessario firmare questo accordo".

In sostanza, la convenzione prevede l'erogazione degli anticipi di cassa integrazione (straordinaria e in deroga) ai lavoratori novaresi dipendenti di aziende ubicate sul territorio provinciale, che sono in attesa di ricevere la cassa dall'Inps. Il Banco Popolare ha finanziato questa operazione con 3 milioni di euro, che andranno a sostenere 532 famiglie.

"Si tratta - ha commentato Policaro - di un'azione concreta per sostenere i lavoratori novaresi".

Per beneficiare degli anticipi (fino ad un massimo di nove mensilità) i lavoratori dovranno aprire (a costo zero) un conto corrente presso la Bpn, sul quale sarà versata mensilmente la somma di 700 euro (al lavoratore in cassa integrazione a zero ore) o 350 euro (al lavoratore con riduzione di orario pari o superiore al 50%). Tutto questo fino a quando l'Inps non provvederà ad erogare al lavoratore le somme dovute.

"Anche per il 2014 - ha sottolineato il rappresentante della Cisl Lonati - qualsiasi lavoratore venga collocato in cassa integrazione nel novarese potrà beneficiare dell'anticipo di cassa grazie a questo accordo, che è sicuramente il migliore tra quelli siglati in Piemonte. Vorrei dare atto al Banco Popolare di una sensibilità sociale che non è comune".

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A conclusione dell'incontro, e poco prima della firma della convenzione, i sindacati hanno fatto richiesta ufficiale a Provincia e Banco Popolare perchè venga tolta la clausola che vuole che il lavoratore sia residente in provincia di Novara per ricevere il sostegno economico (tenendo saldo il fatto che deve essere dipendente di un'azienda del territorio). Richiesta che è stata accettata da entrambe le parti.

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