rotate-mobile
Sabato, 22 Giugno 2024
Economia

Scatta la stagione dei saldi in Piemonte: si parte il 5 gennaio

I consigli di Federazione Moda Italia-Confcommercio per chi vuole comprare durante i saldi senza incappare in fregature

Mancano pochi giorni all'inizio del saldi invernali 2024.

A distanza di pochi giorni dalla fine dello shopping natalizio, sono già attesi i saldi di fine stagione, che in Piemonte sono in programma da venerdì 5 gennaio e dureranno per 8 settimane.

Secondo Confcommercio sono 15,8 milioni le famiglie italiane che approfitteranno dello shopping scontato e secondo le stime l'acquisto medio a famiglia sarà di  306 euro mentre la spesa media a persona prevista sarà di 137 euro. 

I consigli di Federazione Moda Italia-Confcommercio per chi vuole comprare durante i saldi senza incappare in fregature.

  1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (Art. 129 e ss. D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato (art. 135 bis del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i prodotti su misura o personalizzati (artt. 52 e ss. del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo).
  2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.
  3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.
  4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
  5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e, generalmente, il prezzo finale. In tutto il periodo dei saldi il prezzo iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi (Art. 17 bis D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo introdotto dal D.Lgs. n. 26/2023 di recepimento della Direttiva Ue Omnibus).

Continua a leggere su NovaraToday

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scatta la stagione dei saldi in Piemonte: si parte il 5 gennaio

NovaraToday è in caricamento