Iperdì: concessa la cassa integrazione retroattiva per i dipendenti dei supermercati

Per i Superdì non è invece stato possibile, ma riapriranno presto con un altro marchio

Superdì

Buone notizie, ma non troppo, da Roma dopo l’ennesimo incontro al Ministero per salvaguardare la situazione di molti dipendenti dei supermercati Iperdì e Superdì, oltre un’ottantina nella sola Provincia di Novara.

Il risultato è che è stata concessa la cassa integrazione retroattiva che partirà dal 29 settembre 2018 e durerà fino al 28 settembre 2019, dopodiché i per i dipendenti ci sarà il licenziamento.

“Stiamo parlando dei lavoratori dei punti vendita di Cameri, Gozzano e Oleggio – spiega il sindacalista Daniele Testaverde – il problema è che la Gca General Market non ha la liquidità quindi questi soldi dovrà anticiparli l’Inps e arriveranno non prima di tre mesi, inoltre per gli stessi dipendenti l’ultima mensilità ricevuta è quella di luglio”.

Una diversa sorte invece tocca ai lavoratori dei supermercati di Borgomanero e Galliate, la loro società ha una ragione sociale diversa, è di minori dimensioni e non riceveranno la cassa integrazione poiché a breve gli store riapriranno sotto un altro marchio della grande distribuzione e tutti i dipendenti dovrebbero tornare al lavoro.

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