La sartoria "sociale" ha una nuova sede: si fanno abiti per firme dell'alta moda

Da Versace a Missoni, i sarti assunti grazie alla cooperativa Emmaus confezionano abiti di lusso

Una delle sarte

La sede di “Sartoria È” è stata inaugurata in pompa magna venerdì 16 nei nuovissimi locali di via Ansaldi. Il laboratorio sartoriale artigianale è nato con l'obiettivo di coniugare alta professionalità lavorativa
e ricollocamento di persone uscite dal mercato del lavoro, grazie all'impegno della cooperativa Emmaus, con il finanziamento della Fondazione De Agostini.

I lavoratori, otto donne e due uomini, hanno iniziato il loro percorso cinque anni fa in un container dell'ex Campo Tav. Da allora la professionalità e l'alta qualità dei prodotti ha portato ad una continua evoluzione, tanto che ora la sartoria lavora per grandi firme della moda, come Versace e Missoni. Per il futuro, i principali obiettivi sono di incrementare il volume delle lavorazioni, per raddoppiare il personale nei prossimi due anni e di avviare corsi di formazione dedicati soprattutto ai giovani, oltre a organizzare piani e percorsi di riprofessionalizzazione dei disoccupati.

"La più grande soddisfazione è vedere questi lavoratori oggi orgogliosi del lavoro che svolgono - spiega Don Dino Campiotti, Presidente della Cooperativa Emmaus -. La nuova sede ci permetterà di avere nuove persone con noi e dunque di offrire lavoro a chi è in difficoltà, avviando nuovi percorsi di formazione professionale. Siamo grati a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e a chi oggi apprezza la nostra professionalità e la qualità del nostro lavoro affidandoci importanti lavorazioni per le loro aziende. Oggi è solo un altro passo importante per la cooperativa Emmaus che prosegue cosi il suo progetto all'insegna della solidarietà e dell'attenzione al prossimo". 

“È con grande piacere che abbiamo deciso di sostenere fin dall’inizio il progetto della Sartoria, presentatoci da Don Dino e di essere ancor oggi al fianco della Cooperativa Emmaus nell’ampliamento del laboratorio e nell’inaugurazione di una nuova sede - dice Chiara Boroli, Segretario Generale della Fondazione De Agostini -. Da sempre la nostra Fondazione è sensibile ai bisogni e alle necessità del territorio novarese e, in modo particolare, questa iniziativa rispecchia la vocazione della nostra Fondazione a finanziare progetti concreti ed efficaci, che siano in grado di raggiungere l’auto-sostenibilità, anche economica, dopo la fase iniziale di avvio e di creare nuove opportunità di lavoro, coerentemente con lo spirito imprenditoriale che contraddistingue il Gruppo De Agostini”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La ricetta della paniscia novarese

  • Incidente sul lavoro a Novara, operaio cade dal ponteggio: morto sul colpo

  • Incidente sul lavoro a Novara, si indaga per capire perchè sia caduto dal ponteggio l'operaio

  • Cosa fare in città: gli appuntamenti del fine settimana del 7 e 8 dicembre

  • Novara, giravano in auto per le vie della città controllando le case: nel bagagliaio trovati arnesi da scasso

  • Incidente a Castellazzo: perdono il controllo dell'auto e si ribaltano nel canale

Torna su
NovaraToday è in caricamento