Editoria, dalla Regione 750mila euro a sostegno di librerie indipendenti ed editori

Con il contributo, la Regione vuole sostenere chi sceglie di investire nello sviluppo della produzione e nell'innovazione digitale

Foto di repertorio

Gli investimenti per lo sviluppo della produzione e per l’ammodernamento digitale di aziende editoriali e librerie indipendenti piemontesi saranno finanziati dalla Regione con una copertura a fondo perduto fino all’80% delle spese sostenute.

Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta su indicazione dell’assessore alla Cultura Vittoria Poggio. La dotazione è di 750mila euro e prevede sostegni fino a 10mila euro che saranno erogati a sportello da venerdì 6 novembre fino al 30 dicembre 2020 attraverso la piattaforma online di "Sistemapiemonte". Le risorse sono destinate agli editori che acquisteranno software e sistemi informatici impiegati per la realizzazione di libri, ma anche ai librai che innoveranno le loro imprese con nuove modalità di vendita per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

"La filiera dell’editoria, dai librai agli editori - ha spiegato l’assessore Poggio - investe persone colte grazie alle quali viene divulgato il sapere ma anche tramandato l’antico mestiere del libraio: tutto il comparto deve essere stimolato, ma soprattutto incentivato economicamente, ad aggiornamenti tecnologici che servono a sopravvivere nella giungla della realtà virtuale".

Le linee di finanziamento sono tre: investimenti finalizzati alla realizzazione e allo sviluppo della produzione editoriale anche in digitale (comprensiva dell’intero processo produttivo fino alla realizzazione del prodotto finito); investimenti finalizzati al potenziamento all’innovazione digitale e all’ammodernamento tecnologico; investimenti finalizzati allo sviluppo e alla promozione delle imprese e della loro offerta culturale anche attraverso nuove e alternative modalità per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

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