Scuola, la Regione rinnova i contributi per gli istituti delle zone di montagna

Pubblicato un bando per la concessione di contributi per complessivi 300mila euro

La Regione Piemonte sostiene con convinzione il mantenimento e lo sviluppo dei servizi scolastici statali nei territori montani anche per l’anno 2020-2021.

Come annunciato dal vicepresidente e assessore alla Montagna Fabio Carosso, la Giunta ha deciso la predisposizione di un bando per la concessione di contributi per complessivi 300mila euro.

Le Unioni montane sedi di plessi scolastici potranno formulare, in accordo con gli istituti di riferimento, programmi capaci di garantire nelle scuole statali dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado l’impiego del personale necessario per assicurare il mantenimento dell’offerta in caso di accertate condizioni di sofferenza, documentata marginalità e rischio di chiusura.

Inoltre, potranno provvedere alla razionalizzazione di situazioni di pluriclasse dove sono documentabili particolari disagi dovuti alla composizione delle stesse in rapporto alla dotazione di personale docente e al tempo scuola previsto.

Ogni programma dovrà considerare la dotazione dei servizi scolastici esistenti, la loro dislocazione e le caratteristiche geomorfologiche del territorio.

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