menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La premiazione sabato 16 gennaio

La premiazione sabato 16 gennaio

Il Consorzio Medio Novarese miglior gestore dei rifiuti a livello regionale

Il premio da Legambiente Piemonte. Indice dell'84% nella raccolta differenziata e media di 81,7 kg per abitante in un anno per il territorio del Consorzio

Sabato 16 gennaio, presso la sala consiliare del comune di Borgomanero, Legambiente Piemonte, rappresentata da Massimiliano Caligara, presidente del circolo locale dell’associazione ambientalista, ha consegnato il diploma di "Consorzio Riciclone" all’ing. Enrico Fasoli, presidente del Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese e a Sergio Bossi, sindaco di Borgomanero, in qualità di rappresentante dei 51 comuni del territorio consorziati.

Le perfomance di raccolta rifiuti del Consorzio e dei comuni associati con l’84% di differenziata e una media di 81,7 kg per abitante all’anno di rifiuti indifferenziati, oltre ad essere tra le due migliori a livello ragionale (unitamente al consorzio servizi di Chieri) sono di assoluto rilievo anche a livello nazionale.

In aggiunta alle percentuali di raccolta differenziata - l’obiettivo nazionale minimo è previsto ad una quota almeno del 65% - Legambiente ha voluto alzare l’asticella identificando un valore inferiore ai 75 kg per abitante in un anno di rifiuti indifferenziati e istituendo la classifica speciale "Comuni Rifiuti Free". 

Questo ambizioso e stimolante obiettivo quest’anno è stato raggiunto da 97 comuni piemontesi (lo scorso anno erano 44) e ben 26 comuni (quindi la metà dei comuni consorziati) sono gestiti dal Consorzio Medio Novarese.    

A fronte del raggiungimento di questi importanti obiettivi conseguiti dai comuni gestiti dal Consorzio Medio Novarese è necessario ricordare che purtroppo, a 8 anni dalla data in cui si sarebbe dovuto raggiungere il 65% di raccolta differenziata per legge, il Piemonte come media regionale si ferma ad un modesto 63,4%, penalizzato dalle province di Alessandria e Torino, che si confermano nel ruolo di zavorre restando ben lontane dagli obiettivi di legge, rispettivamente al 57% e al 58%.    

"Sono diversi anni - ha commentato Massimiliano Caligara di Legambiente - che i comuni del nord della provincia di Novara hanno perfomance di assoluto rilievo regionale e anche nazionale sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Quest’anno, per la prima volta, come Legambiente Piemonte abbiamo voluto assegnare un riconoscimento anche al Consorzio Gestione Rifiuti Medio Novarese come uno dei due consorzi che a livello regionale hanno raggiunto obiettivi molto significativi sia sulla percentuale media complessiva di raccolta differenziata, e anche con la riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati, con la metà dei comuni consorziati nella speciale classifica Comuni Rifiuti Free".

"Questo importante riconoscimento lo condividiamo con tutti i cittadini del nostro territorio che ringraziamo per il loro impegno e la loro collaborazione seguendo in modo preciso le regole di un corretto conferimento - ha dichiarato l’ing. Enrico Fasoli, presidente del Consorzio Medio Novarese - Riteniamo che un formidabile aiuto al raggiungimento di questi risultati sia dovuto al sacco conforme, una strategia per certi versi semplice, ma innovativa che si è rivelata molto efficace, consentendo ai nostri comuni consorziati di ridurre in modo significativo la produzione di rifiuti indifferenziati. Ora dobbiamo lavorare ed impegnarci per migliorare ulteriormente la qualità della raccolta differenziata, per consentirci di ridurre ulteriormente i costi del servizio e per alimentare la filiera della materia prime seconde, in una logica di economia circolare, per uno sviluppo sostenibile".     

Il sindaco di Borgomanero Sergio Bossi ha infine sottolineato che: "Il processo di introduzione del sacco conforme a Borgomanero, considerato che è la città con la maggiore popolazione, inevitabilmente ha dovuto affrontare complessità più articolate, rispetto ai comuni di dimensioni ridotte e anche con investimenti più significativi da gestire con prudenza. Le diverse fasi preliminari di preparazione e di coinvolgimento dei cittadini si sono svolte organizzando ben 32 incontri sul territorio, che sono stati molto partecipati che ci hanno consentito di partire in modo efficiente ed efficace, limitando al minimo ulteriori interventi iniziali di messa a punto del sistema di raccolta. I risultati ci stanno dando ragione, infatti i dati 2019 della RD si attestano al 78,58% con una crescita dell’11,84% rispetto al 2018, mentre i kg/abitante/anno di rifiuti indifferenziati sono scesi a 106 kg. E siamo in una fase di sensibile miglioramento che ci consentiranno di bruciare le tappe verso obiettivi di gestione dei rifiuti ancora più ambiziosi".  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, il Piemonte verso la chiusura delle scuole?

Attualità

Coronavirus, firmato il nuovo Dpcm: in vigore dal 6 marzo al 6 aprile

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NovaraToday è in caricamento