Sabato, 16 Ottobre 2021
Green

Contrastare con più efficacia i reati ambientali: rinnovato il protocollo d’intesa tra Procura di Novara e Arpa Piemonte

Dall’emanazione della legge n. 68/2015 “Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente” che ha introdotto nel codice penale nuovi delitti contro l’ambiente (inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività, impedimento del controllo e omessa bonifica) ed ha previsto nell’ordinamento un meccanismo estintivo di reati contravvenzionali previsti dal Codice Ambiente, le competenze e il ruolo delle Agenzie per la protezione ambientale hanno assunto una rilevanza molto importante e del tutto nuova sia sul piano ispettivo, sia in quanto enti con capacità specialistiche e peculiari.

Nello stesso anno Arpa Piemonte ha siglato un apposito “Accordo quadro di collaborazione tra la Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Torino, le Procure della Repubblica presso i Tribunali del medesimo distretto e Arpa Piemonte per la pianificazione ed il coordinamento di attività congiunte finalizzate al contrasto dei reati ambientali”. Un accordo non solo per le specifiche indagini, ma anche ai fini di una generale attività di contrasto nei confronti dei reati ambientali, rientrante nelle competenze specialistiche dell’Agenzia ambientale.

Coerentemente, nel 2019 era stato siglato un protocollo d’intesa fra la Procura di Novara e Arpa Piemonte per valorizzare nel territorio novarese questo orientamento ispettivo. Quanto realizzato in questi due anni ha permesso di accrescere l’efficienza e il coordinamento tra l’Agenzia per la Protezione Ambientale e la Procura e per continuare il lavoro intrapreso si è siglato oggi il rinnovo del Protocollo d’intesa tra il Procuratore f.f. della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Novara Nicola Serianni e il Direttore Generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto.

Angelo Robotto: “Arpa Piemonte ha messo a disposizione della Procura di Novara un dirigente e un tecnico specializzati, in possesso di elevate capacità in materia ambientale, con qualifica di polizia giudiziaria per un’attività coordinata con la Procura di Novara che ha consentito di rendere più efficace la vigilanza territoriale e, più in generale, la protezione dell’ambiente. Tanto lavoro è stato fatto, ma tanto è ancora da svolgere. Per questo oggi rinnoviamo il protocollo di intesa, perché la collaborazione affinché l’interazione di competenze tecniche e giuridiche porti sempre più a una incisiva azione di prevenzione per il territorio novarese e non solo. Il dirigente di Arpa Piemonte distaccato, infatti, permette uno scambio continuo di buone pratiche tra l’Agenzia e la Procura che generano un valore fruibile, a livello regionale, attraverso meccanismi organizzativi di coordinamento interno”.

Nicola Serianni: “Ritengo doveroso sottolineare la positiva novità rappresentata dal distacco presso la Procura di un dirigente Arpa, iniziativa rara, se non unica, assunta dalla direzione generale dell’Agenzia. Il ruolo rivestito dal dirigente distaccato ha rappresentato un valore aggiunto consentendo di creare un sempre più efficace collegamento, per molti versi nuovo, tra settore amministrativo e penale sia sul piano interpretativo che operativo, creando una sorta di osmosi particolarmente preziosa sia sul versante della prevenzione della condotte illecite, nel senso più ampio del temine, che di quello della repressione, diminuendo in tal modo le possibilità di incongruenze e disarmonie interpretative ed operative certamente dannose per entrambi i settori di intervento e competenza. Ciò a maggior ragione laddove, come si auspica, l’esperienza venga replicata o estesa anche in altri uffici o distretti, e comunque nel momento in cui il patrimonio di conoscenza acquisito dal dirigente distaccato viene messo a disposizione dell’ente di riferimento e più in generale del settore della tutela ambientale che opera amministrativamente”. E conclude il procuratore: “I risultati investigativi raggiunti, gli esiti di prevenzione e repressione conseguiti, sono ancora superiori a quelli preventivati e il relativamente breve periodo di vigenza della collaborazione non consente di segnalare quanto ancora coperto da segreto investigativo, ma molto probabilmente daranno risultati lusinghieri nel futuro prossimo”.

All’interno della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura di Novara è istituito un ufficio di supporto al Gruppo specialistico di Magistrati che si occupano di reati contro la Pubblica Amministrazione ed in materia ambientale, che garantisce alti livelli di preparazione tecnica ed efficienza, coordinato da una figura con competenze direttive e compiti di indirizzo e di coordinamento delle indagini, non solo all’interno dello stesso ufficio, ma anche sul territorio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Contrastare con più efficacia i reati ambientali: rinnovato il protocollo d’intesa tra Procura di Novara e Arpa Piemonte

NovaraToday è in caricamento