Pubblicazioni di matrimonio: come si chiedono a Novara

Prima di sposarsi è necessario effettuare le pubblicazioni di matrimonio, per verificare che ci siano tutti i requisiti necessari per celebrare le nozze.

Foto di archivio

La pubblicazione non è un matrimonio civile: i futuri sposi, nel periodo dalla pubblicazione al matrimonio, restano di stato civile libero.
Il giorno della firma delle pubblicazioni di matrimonio, devono presentarsi gli sposi di persona.

Modalità di richiesta

  • La pubblicazione deve essere richiesta nel Comune di residenza di uno degli sposi e ha una validità massima di 180 giorni;
  • Occorre compilare il modulo e trasmetterlo al seguente indirizzo di posta elettronica: statocivile@cert.comune.novara.it;
  • ll modulo di richiesta di pubblicazioni deve essere scaricato dal sito www.comune.novara.it;

Documenti da  allegare al modulo per la richiesta di pubblicazione

  • documento di identità valido di entrambi gli sposi.
  • Per matrimoni religiosi: richiesta di pubblicazioni rilasciata dal Ministro del Culto di Novara (anche se il matrimonio è celebrato in un altro Comune);
  • Per gli sposi stranieri: "Nulla osta" rilasciato dal Consolato straniero in Italia e legalizzato dalla Prefettura, contenente tutti i dati elencati all'Art.116 Codice Civile, e precisamente:
  1. Cognome e Nome
  2. Data Di Nascita
  3. Luogo Di Nascita
  4. Luogo Di Residenza
  5. Nome e Cognome Dei Genitori
  6. Stato Civile
  7. Data Della Fine Del Precedente Matrimonio (solo Per Vedovi e Divorziati)
  8. Generalita' Dell'ex Coniuge (solo Per Vedovi e Divorziati)
  9. Non devono essere legalizzati i Nulla-Osta emessi dai Consolati dei seguenti Paesi: Belgio, Bosnia-Erzegovina, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Grecia,     Irlanda, Liechtenstein, Macedonia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Serbia-Montenegro, Slovenia, Svezia, Svizzera.
  10. Alcuni Paesi hanno stipulato accordi con l'Italia per i documenti necessari alla celebrazione di matrimonio: Australia, Austria, Brasile, Danimarca, Finlandia, Germania, Lituania, Lussemburgo, Messico, Moldavia, Norvegia, Olanda, Polonia,     Portogallo, Regno Unito,  Slovacchia.

Per gli sposi iscritti all'A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero): indicazione del Consolato presso cui si è iscritti.
Dopo la consegna di tutti i documenti l'ufficio provvederà a richiedere gli altri documenti necessari (certificati di residenza, stato libero, cittadinanza, atti di nascita, atti di precedente matrimonio, etc...).
Completata la raccolta dei documenti l'ufficio di stato civile contatterà gli sposi per fissare la data di sottoscrizione del verbale di richiesta di pubblicazione.

Pubblicazioni

Alla  sottoscrizione del verbale di pubblicazione gli sposi devono presentarsi muniti di documento di riconoscimento in originale in corso di validità e consegnare:

  • gli originali dei documenti allegati in copia;
  • una marca da bollo da euro 16,00, se entrambi gli sposi sono residenti in Novara o uno sposo è residente in Novara e l'altro è straniero residente all'estero.
  • due marche da bollo da euro 16,00 se gli sposi sono residenti in comuni diversi;
  • copie dei documenti d'identità dei due testimoni di nozze, se il matrimonio civile viene celebrato a Novara.
  • Nel caso uno o entrambi gli sposi non possano essere presenti per la sottoscrizione del verbale di richiesta di pubblicazione, è possibile rilasciare delega all'altro sposo o a altra persona (vedi modulo "delega per pubblicazione di matrimonio).
  • Dal giorno della firma sarà pubblicato un avviso di pubblicazioni di matrimonio all'albo pretorio online dei comuni di residenza degli sposi, per 8 giorni. L'avviso conterrà  le generalità degli sposi. Per informazioni oltre tale termine bisognerà rivolgersi all'Ufficiale di Stato Civile
  • Terminate le affissioni online l'Ufficiale di Stato Civile certificherà l'avvenuta pubblicazione di matrimonio e si potrà celebrare il matrimonio.

Matrimonio dello straniero in Italia

Il cittadino straniero che intende sposarsi in Italia deve essere in possesso di nulla-osta al matrimonio rilasciato dal Consolato in Italia del proprio Paese di appartenenza e legalizzato presso la Prefettura.
Non devono essere legalizzati i Nulla-Osta emessi dai Consolati dei seguenti Paesi: Belgio, Bosnia-Erzegovina, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Grecia, Irlanda, Liechtenstein, Macedonia, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Serbia-Montenegro, Slovenia, Svezia, Svizzera.

Il Nulla-Osta deve contenere i seguenti dati:
Cognome e Nome; Data di Nascita; Luogo di Nascita; Luogo di Residenza; Nome e Cognome dei Genitori; Stato Civile; Data della fine del precedente matrimonio (solo per vedovi e i divorziati)
Generalita' dell'ex coniuge (solo per vedovi e divorziati)

Alcuni Paesi hanno stipulato accordi con l'Italia per i documenti necessari alla celebrazione di matrimonio: Australia, Austria, Brasile, Danimarca, Finlandia, Germania, Lituania, Lussemburgo, Messico, Moldavia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito,  Slovacchia.

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